Col ponte sul canale Navile completato lo stradale di circonvallazione
dal 1 gen al 31 dic 1839
Il Municipio acquista alcuni terreni subito fuori dalle mura, tra porta Galliera e porta delle Lame, sui quali viene poi scavato il fossato, tracciata la strada e piantati gli alberi.
E’ inoltre allargato il ponte sul Navile e ne viene costruito uno nuovo sul canale di Reno, che scorre verso ovest unito al torrente Aposa.
Questi lavori, effettuati sotto la direzione dell'ing. Pancaldi e costati 4.350 scudi, consentono di completare la circonvallazione attorno alla “circla” del Trecento, superando un'interruzione "che rendeva lunghe e scomodissime le comunicazioni".
Approfondimenti
- Giuseppe Bosi, Archivio patrio di antiche e moderne rimembranze felsinee, rist. anast., Sala Bolognese, A.Forni, 1975, vol. 4., p. 206
- Francesco Majani, Cose accadute nel tempo di mia vita, a cura di Angelo Varni, Venezia, Marsilio, 2003, p. 368, nota 672
- Cesare Monari, Storia di Bologna, divisa in libri otto, Bologna, Antonio Chierici, 1862, p. 795
- Salvatore Muzzi, Cose patrie. Architettura, in: "La Farfalla", 21 luglio 1840, p. 2