Teatro sintetico futurista

4 febbraio 1914, 00:00

Il teatro del Corso ospita il primo esperimento a Bologna di teatro futurista. Filippo Tommaso Marinetti, Emilio Settimelli e Bruno Corradini Ginanni sono autori del Teatro sintetico, recitato dagli attori della Compagnia Berti.

Tra le brevi scene rappresentate ci sono Le basi, con il sipario alzato quel tanto che basta per far vedere i piedi dei personaggi, Verso la conquista dell'amore e Simultaneità, che prevede lo svolgimento di più azioni allo stesso tempo.

Il teatro è disertato dagli spettatori abituali ed è popolato invece, fin sul loggione, di studenti, che poco dopo l'inizio della rappresentazione prendono a lanciare urla e fischi (e poi anche ortaggi fradici) verso gli attori in platea.

Lo spettacolo prosegue fino alla fine in un clima di "generale epilessia".

Approfondimenti
  • Anna Maria Nalini Setti, Storia, fatti d'arte, costume a Bologna nella prima metà del secolo, in Futurismo in Emilia Romagna, a cura di Anna Maria Nalini, Modena, Artioli, 1990, p. 41
  • Teatro futurista sintetico, seguito da Manifesti teatrali del futurismo, a cura di Guido Davico Bonino, Genova, Il melangolo, 2009