Svaligiati i magazzini Schiavio Stoppani
- @ Via Clavature 15, 40124 Bologna (BO)
1 novembre 1944, 12:00
“Col pretesto d’infrazioni” vengono svaligiati i magazzini Schiavio Stoppani in via Clavature.
La ditta del calciatore Angelo Schiavio (1905-1990), idolo del Bologna FC negli anni Trenta, commercia in “maglierie, mercerie, chincaglierie, sports”. Fornisce tra l’altro le maglie della Nazionale di calcio.
Nel dopoguerra aprirà un grande negozio di articoli sportivi nell’ex casa commerciale Barilli in via Rizzoli, allestito dall’arch. Enrico De Angeli (1900-1979), con ingresso anche nel nuovo sottopassaggio comunale.
Approfondimenti
- Amo Bologna perché è bella. Agenda storica di Bologna 1996, a cura di Roberto Roversi, Rimini, P. Capitani, 1995 (1 novembre 1944)
- Luigi Bortolotti, Bologna dentro le mura. Nella storia e nell'arte, Bologna, La grafica emiliana, stampa 1977, p. 35
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Francesca Capano, Maria Ines Pascariello, Massimo Visone, La Città Altra. Storia e immagine della diversità urbana. Luoghi e paesaggi dei privilegi e del benessere, dell'isolamento, del disagio, della multiculturalità, s.l., Cirice, 2018, ebook, pp. 1060-1062
- “Indicatore della Provincia di Bologna”, 1938, p. 454
Negozio di articoli sportivi Schiavio Stoppani
- Via Rizzoli - E. De Angeli - Premio In-Arch 1961 - Fonte: La Città Altra, ebook, 2018