Scioperano i fonditori di caratteri

24 novembre 1896, 12:00

In concomitanza con altre città italiane - Torino, Milano, Genova - cominciano anche a Bologna agitazioni sindacali nelle fonderie di caratteri tipografici.

E’ richiesta “l'introduzione di un'unica tariffa dei prezzi della mano d'opera nelle varie piazze ove esistono fonderie tipografiche”.

Il 24 novembre entrano in sciopero i fonditori di caratteri dello stabilimento Magnani (proprietà Chappuy e Zocca). Dopo 57 giorni di astensione dal lavoro, durante i quali riceveranno sussidi pecuniari dall'Associazione fra i lavoratori del libro, dovranno riprendere alle condizioni precedenti.

Il 27 novembre si fermano anche gli operai della fonderia di caratteri Negroni. L’agitazione dura quindici giorni. I lavoratori impiegati verranno divisi per categoria e otterranno lievi aumenti in proporzione alle loro mansioni.

Approfondimenti
  • Aldo Carera, L'azione sindacale in Italia. Dall'estraneità alla partecipazione, Brescia, Editrice La Scuola, 1979, vol. 1., p. 58
  • Editoria e cultura in Emilia e Romagna dal 1900 al 1945, a cura di Gianfranco Tortorelli, Bologna, Compositori, 2007, p. 16
  • Ministero di Agricoltura, Industria e Commercio. Direzione generale della Statistica, Statistica degli scioperi avvenuti nell'industria e nell'agricoltura durante l'anno 1896, Roma, Tipografia Nazionale di G. Bertero, 1898, p. 63
  • Lo sciopero dei fonditori, in: "Giornale della libreria, della tipografie e delle arti e industrie affini", 49 (1896), pp. 571-572
  • Supplemento alla sesta edizione della nuova Enciclopedia italiana, ordinata dal professore Stefano Pagliani, Torino, Unione Tipografico-Editrice, vol. 5., 1899, p. 1354