Saverio Daidone e la Virtus Scherma

dal 1 gen al 31 dic 1953

Su iniziativa del colonnello Saverio Daidone (1890-1967?), presidente del Comitato Regionale Emiliano della F.I.S., viene ristabilita la Sezione Scherma della Virtus, sciolta nel 1928. Da questo momento essa è autonoma dalla casa madre. La sede di allenamento sarà portata alcuni anni dopo nel nuovo palasport di Piazza Azzarita.

Militare dell'Esercito di origine trapanese, Daidone ha partecipato alla Resistenza a Bologna come componente del comando di piazza e della Divisione patriota “Bologna”. Fu incaricato dei contatti con le avanguardie angloamericane e il 21 aprile 1945 guidò a Palazzo D'Accursio la delegazione militare alleata.

Nel mondo della scherma, disciplina che segna tutta la sua esistenza, ricopre incarichi nella Federazione, nella Virtus e nel Circolo cittadino. E’ l'ideatore della Coppa Giovannini di fioretto maschile, una delle poche gare internazionali di scherma in Italia.

Approfondimenti
  • Luciano Bergonzini, La svastica a Bologna, settembre 1943-aprile 1945, Bologna, Il mulino, 1998, p. 313
  • Luca Guazzati, L'Oriente di Ancona. Storia della massoneria dorica, 1815-1914, Ancona, Affinità elettive, 2002, p. 23
  • La Resistenza a Bologna. Testimonianze e documenti, a cura di Luciano Bergonzini, Bologna, Istituto per la storia di Bologna, vol. 5., 1980, pp. 1019-1020
  • Luigi Vespignani, Una spada d'oro, in: 10 anni di sport a Bologna, Villanova di Castenaso, Renografica, 1967, pp. 92-95