Rossini dirige "Il Turco in Italia" in casa Sampieri

dal 1 al 31 maggio 1830

Per festeggiare l'onomastico del marito, la marchesa Sampieri fa costruire “un domestico elegantissimo Teatro” in una delle sale del suo palazzo e recita lei stessa, assieme ad altri “ragguardevoli soggetti”, una farsa francese intitolata Il Cuoco e il Segretario.

Viene inoltre eseguito il “celebratissimo dramma” Il Turco in Italia, diretto “dall'immortale suo autore” Gioachino Rossini, che per l'occasione lo riduce ad un solo atto, per renderlo meno faticoso e difficile per i cantanti. I “numerosi e coltissimi uditori” rimangono incantati da questa esecuzione.

Amico fraterno di Francesco Sampieri, Rossini interviene, con un coro da lui composto, anche in uno dei tableaux che celebrano i meriti musicali del marchese, animatore della Società del Casino.

Il maestro pesarese sarà protagonista anche in giugno al Teatro Loup, dove, su iniziativa di una "unione di amatori", verrà dato il suo Tancredi, diretto da Giuseppe Manetti.

Approfondimenti
  • Marina Calore, Bologna a teatro. L'Ottocento, Bologna, Guidicini e Rosa, 1982, pp. 42-43
  • Maria Chiara Mazzi, Quattro passi nei salotti di cultura nella Bologna del primo Ottocento, Bologna, in riga edizioni, 2019, p. 45
  • In scena a Bologna. Il fondo Teatri e spettacoli nella Biblioteca dell'Archiginnasio di Bologna, 1761-1864, 1882, inventario e indici a cura di Patrizia Busi, Bologna, Comune, 2004, p. 415
  • "Teatri, arti e letteratura", 321 (1830), p. 106