Riuso del convento dei Celestini
dal 1 al 30 settembre 1798
Dal settembre 1798 l'ex convento dei Celestini, soppresso il 7 marzo 1797 e in un primo tempo destinato ad ospitare il Consiglio dei Trenta della Repubblica Cispadana, diventa sede dell'Amministrazione del Lotto.
Negli anni successivi ospiterà anche l'Ufficio del Registro, il bureau dei coscritti e l'archivio delle corporazioni soppresse. La chiesa annessa rimarrà parrocchiale come succursale di San Salvatore.
Dal 1877 l’edificio monastico sarà occupato dalla Scuola di Applicazione degli Ingegneri, mentre dal 1940 verrà utilizzato come Archivio di Stato.
Approfondimenti
- Francesco Bagnoli, Guida illustrata di Bologna, con 105 fotoincisioni nel testo, 2. ed., Bologna, G. e E. Zeboli, stampa 1933, p. 76
- Tommaso de' Buoi, Diario delle cose principali accadute nella città di Bologna dall'anno 1796 fino all'anno 1821, a cura di Silvia Benati, Mirtide Gavelli e Fiorenza Tarozzi, Bologna, Bononia University Press, 2005, p. 364, nota 5
- Paola Foschi, Domenico Cerami, Renzo Zagnoni, Monasteri benedettini nella diocesi di Bologna (secoli VII-XV), a cura di Paola Foschi, Bologna, Bononia University Press, 2017, p. 141
Ex convento dei Celestini
- (BO)