Regolamento d'Ornato
Il 30 gennaio viene pubblicato il Regolamento d'Ornato, riguardante "la pubblica decenza ed il libero passaggio per le vie".
L'ordinanza prevede che nessun negoziante possa occupare portici o marciapiedi "con oggetti di bottega", che non si possano accendere fuochi per strada, nè accumulare legname, terra o macerie senza il permesso dell'Ornato.
Non si può liberamente fare buche nelle strade per spurgare le fognature, né accumulare il letame. Non è permesso far "scorrere per le strade ciò che deve scorrere per chiaviche".
E' vietato far scorazzare gli animali e occorre assicurare i vasi sulle finestre. Vanno mantenuti i selciati dei portici e vale il divieto "a qualunque conduttore di carrette, introdursi sotto i medesimi".
Per Elena Gottarelli, leggendo i tanti divieti e prescrizioni, è difficile “sottrarsi dall'impressione che la città pontificia fosse un luogo assai folcloristico non troppo dissimile da quello che sono oggi talune città del Medio Oriente”.
Il Regolamento del 30 gennaio 1819 verrà rinnovato il 30 giugno 1829 e ulteriormente nel 1836, "aggiungendo quelle poche discipline che la ulteriore sperienza e le circostanze ne hanno saputo consigliare".
L'articolo 2°, ad esempio, riguarderà le tinte da dare agli edifici. Dovranno essere usate solo quelle dei materiali murari (mattoni, pietre), regolando la gradazione in modo "da ottenere una complessiva armonizzazione ed un giusto e bene inteso effetto”.
- Aurelio Alaimo, L'organizzazione della città. Amministrazione comunale e politica urbana a Bologna dopo l'unità (1859-1889), Bologna, Il mulino, 1990, p. 164, 357
- Elena Gottarelli, Urbanistica e architettura a Bologna agli esordi dell'Unità d'Italia, Bologna, Cappelli, 1978, p. 33
- Cesare Monari, Storia di Bologna, divisa in libri otto, Bologna, Antonio Chierici, 1862, p. 774
- Norma e arbitrio: architetti e ingegneri a Bologna 1850-1950, a cura di Giuliano Gresleri, Pier Giorgio Massaretti, Venezia, Marsilio, stampa 2001, pp. 89-90
- Regolamento sopra l'ornato, mondezza, libero e sicuro transito per le strade della citta, ed altri oggetti di pubblico vantaggio, Bologna, nella Tipografia del governo, 1819
- Regolamento sopra l'ornato, mondezza, libero e sicuro transito per le strade della città, posteggi, arti, ed altri oggetti di pubblico vantaggio, Bologna, Tip. Sassi, 1836