Piano per l'edilizia scolastica

dal 1 gen al 31 dic 1973

Si deve al Gruppo tecnico per la programmazione dell'edilizia scolastica, istituito dalla Giunta del Piano intercomunale, la progettazione e la realizzazione di un centinaio di edifici scolastici nell'area metropolitana.

Alla base delle edificazioni sta un sistema a componenti prefabbricati, che possono essere variamente modulati. Uno dei prototipi è l'asilo infantile di via Roselle.

Nel decennio ‘70-’80 verranno costruite oltre il 40 percento delle aule scolastiche disponibili nel comune di Bologna, la grande maggioranza nelle aree periferiche.

Dal 1975 saranno aboliti i doppi turni nelle scuole di ogni ordine e grado (Matulli).

Approfondimenti
  • G. Bernabei, G. Gresleri, S. Zagnoni, Bologna moderna, 1860-1980, Bologna, Pàtron, 1984
  • Il Comune di Bologna per la scuola, 1970-1975, Bologna, a cura della Direzione dei servizi di informazione e relazioni pubbliche del Comune di Bologna, 1975
  • Il Comune di Bologna per la scuola, 1975-1980, Bologna, a cura della Direzione dei servizi di informazione e relazioni pubbliche del Comune di Bologna, 1980
  • Roberto Matulli, I caratteri dello sviluppo urbanistico della città degli anni ‘70, in: A misura d'uomo. Nella Bologna di Renato Zangheri (1970-1983), a cura di Mauro Roda, Walter Tega, Bologna, Pendragon, 2026, p. 20 
  • Unanimemente approvato dal consiglio comunale il piano di edilizia scolastica per la città in "Il comune di Bologna. Notiziario settimanale. Informazioni dell'Ufficio stampa del Comune di Bologna", 39/40, (1967), pp. 1, 7-8