Cinque partigiani uccisi dalla GNR e seppelliti in riva al Panaro
@ Fontanazzo, 41054 Marano Sul Panaro (MO)Fra il 15 e il 24 giugno cinque giovani partigiani originari della provincia di Bologna vengono catturati nel territorio di Vignola.
Avevano il compito di tenere contatti clandestini tra le formazioni partigiane bolognesi e quelle operanti sull'Appennino modenese.
Gli arrestati - Luciano Dardani, Gino Garagnani, Giorgio Parisini, Ferdinando Parisini, Evaristo Sandoni - vengono a lungo torturati e poi fucilati dai militi della GNR di Pavullo e Vignola in località diverse.
Vengono quindi seppelliti tutti in un unico luogo, a Fontanazzo di Marano, sul greto del fiume Panaro.
I corpi straziati dei giovani, sistemati a coppie in piccole buche, riaffioreranno in parte a seguito dello scoppio di una bomba e le autorità di Marano procederanno al loro riconoscimento.
Assieme a quelli dei partigiani bolognesi saranno ritrovati anche i resti di Arnaldo Retelli, un antifascista del luogo, rinchiuso tempo prima e torturato nel carcere di Pavullo.
- Bologna partigiana, 1943-1945, Bologna, a cura dell'ANPI, 1951, p. 28

- Marano sul Panaro (MO)

- Marano sul Panaro (MO) - particolare

- nel Monumento Ossario dei Partigiani - Cimitero della Certosa (BO)