Parco di Monte Paderno

Parco di Monte Paderno, via delle Lastre
Si estende sulla parte sommitale di Monte Paderno (359 m), un piccolo rilievo tra i più frequentati della collina bolognese. La via del Forte, che conduce alla cima, ricorda una delle fortificazioni postunitarie a difesa della città. Le cavedagne e i sentieri del parco attraversano estesi boschi, freschi o più asciutti secondo l'esposizione, fitti arbusteti, grandi prati segnati da vecchi filari da frutto o da macchie di alberi messi a dimora più di recente. L’alternarsi di questi ambienti disegna un paesaggio nel quale le aree che testimoniano della passata attività agricola si integrano gradevolmente con altre destinate alla progressiva evoluzione naturale della vegetazione. Dal parco si godono bei panorami sulle zone circostanti, come i caratteristici calanchi che si estendono ai piedi del monte (furono visitati da Goethe nell’ottobre del 1786 per raccogliere campioni di baritina, un minerale noto per secoli come pietra fosforica di Paderno). Della vicina chiesa, dedicata a S. Apollinare, si hanno notizie dal ‘200. L’apertura del parco, che ha una superficie di 27 ettari, è avvenuta nel 1974
Approfondimenti
  • Ferdinando Cardinali, Le chiese minori delle colline bolognesi. Passeggiata guidata sui primi colli bolognesi, Bologna, Ponte Nuovo, 1986
  • Centro Villa Ghigi (a cura), Parchi e giardini di Bologna. Una guida sul verde della città, Bologna, Compositori, 1996, p. 158
  • Orfeo Facchini, Imelde Bentivogli, Andar per chiese e castelli: Jola, Monte Calvo, Musiano, Paderno, Rastignano, Roncrio, Sabbiuno di Montagna, Pieve del Pino, Brento, Sesto, Carteria, Bologna, Renografica, 1993