È all’angolo orientale di piazza Cavour e pervenne nel 1518 ai Pietramellara, che lo ricostruirono poi con G.G. Monti e Luigi Casali. La facciata incompiuta del Venturoli (1791) ha i fasti della famiglia Pietramellara, che sono di Giacomo De Maria. Nell’interno le statue sono del Brunelli, i dipinti del Basoli, mentre il Trionfo di Urania è del pianoro per le figure e del Mengazzino per gli ornati.
È interessante nel pavimento del corridoio la meridiana fatta dall’astronomo Geminiano Montanari nella seconda metà del secolo XVII. (Bortolotti)
- Umberto Beseghi, Palazzi di Bologna, 2. ed., Bologna, Tamari, 1957, p. 363
- Luigi Bortolotti, Bologna dentro le mura. Nella storia e nell'arte, Bologna, La grafica emiliana, 1977, p. 91 (Anche: le quattro iscrizioni latine tradotte)
- Giorgio Galeazzi, Il palazzo Vassè-Pietramellara: un progetto del 1682 conservato nell’archivio del Comitato B.S.A., in: “La Torre della Magione”, 2 (2014), pp. 11-13
Palazzo Pietramellara - via Farini
Palazzo Pietramellara - ingresso
Palazzo Pietramellara - corte interna
Palazzo Pietramellara - scalone
Palazzo Pietramellara - interno
Palazzo Pietramellara - interno
Palazzo Pietramellara - interno - particolare
Palazzo Pietramellara - interno - particolare
Palazzo Pietramellara - interno - particolare