Nuovo Ricovero in via Albertoni
- @ ASP Città di Bologna
L‘ing. Enrico Boriani (1882-1934) progetta il palazzo per i Vecchi Settuagenari, che sorge in via Albertoni accanto al Ricovero Vittorio Emanuele II e all’ex Orfanotrofio di San Leonardo. La parte artistica è affidata all’arch. Francesco Santini (1904-1976), suo apprendista dipendente.
L’Ospizio dei Vecchi Settuagenari era un tempo in via San Giuseppe, ma venne demolito nel 1885 per la costruzione di via Indipendenza.
Passò quindi in via San Vitale nei locali dell’ex convento di San Leonardo ed infine fu accorpato al grande complesso fuori porta, che dal 1563 servì come ospizio dei poveri, casa di lavoro e ospedale degli abbandonati dell’Opera Mendicanti.
Da un punto di vista architettonico, all’edificio del nuovo ricovero non mancano le critiche: secondo l‘arch. Enrico De Angeli gli influssi contrastanti delle scuole architettoniche romana e bolognese - in questo ed in altri edifici di Boriani e Santini - portano ad un accademismo "meno freddo di quello ottocentesco, ma non per questo meno pericoloso".
- Francesco Bagnoli, Guida illustrata di Bologna, con 105 fotoincisioni nel testo, 2. ed., Bologna, G. e E. Zeboli, stampa 1933, pp. 194-196
- Stefano Zagnoni, Presenza razionalista in Emilia-Romagna. I protagonisti e le opere. Architettura di regime e motivazioni culturali, in: "Parametro", 94-95 (1981), p. 27 (foto)
- via Albertoni (BO)
- via Albertoni (BO)