Negati all'Arena del Sole gli spettacoli notturni

13 giugno 1818, 00:01

La Direzione degli Spettacoli nega il 13 giugno ad Antonio Bonini, proprietario dell'Arena del Sole, il permesso di dare rappresentazioni notturne, nonostante il parere favorevole della Polizia.

Questa ha posto come sole condizioni che il teatro venga coperto da una tenda e che sia adeguatamente illuminato. Il diniego dell'autorità teatrale è motivato da ragioni sanitarie: "l'aria umida nuoce alle persone".

Di recente la città è stata colpita da carestia e malattie e l'arena è stata chiusa per gran parte dell'estate 1817, a causa di una grave epidemia di tifo petecchiale.

In passato il teatro ha ospitato delle feste da ballo serali, che sono state però vietate, "non concorrendo alle medesime che persone di bassa condizione" ed essendo frequenti i disordini.

Approfondimenti
  • La fabbrica di Amleto. L'Arena del sole nella cultura teatrale italiana, a cura di Sergio Colomba, Bologna, Fuori Thema, 1999, p. 143