Muore a Rimini il semiologo Paolo Fabbri
Muore a Rimini dopo una lunga malattia il prof. Paolo Fabbri (1939-2020), semiologo amico di Umberto Eco, “uno degli esponenti più importanti del panorama culturale italiano” (Bonaccini).
Dopo aver seguito i corsi di Roland Barthes, Lucien Goldmann e Algirdas Julien Greimas, maestri della semiotica strutturale, all'École Pratique des Hautes Études di Parigi, ha insegnato Filosofia del linguaggio a Urbino, dove ha fondato nel 1970 il Centro Internazionale di Semiotica e di Linguistica, una delle prime scuole di semiotica al mondo.
Dal 1977 al 2002 ha tenuto a Bologna la cattedra di Semiotica delle Arti al DAMS, di cui è stato preside dal 1998 al 2001.
Ha inoltre assunto incarichi di insegnamento in Italia e all'estero, ha diretto riviste e collezioni editoriali, scritto e tradotto libri in più lingue. Dal 1992 al 1996 ha diretto l'Istituto Italiano di Cultura di Parigi.
- Roland Barthes, Sul racconto. Una conversazione inedita con Paolo Fabbri, postfazione di Gianfranco Marrone, Bologna, Marietti 1820, 2019
- Eloquio del senso. Dialoghi semiotici per Paolo Fabbri, a cura di Pierluigi Basso e Lucia Corrain, Milano, Costa & Nolan, 1999
- Paolo Fabbri, L'efficacia semiotica. Risposte e repliche, a cura di Gianfranco Marrone, Milano, Udine, Mimesis, 2017
- Paolo Fabbri, Sotto il segno di Federico Fellini, Milano, Luca Sossella Editore, 2019
- Paolo Fabbri, Vedere ad arte. Iconico e icastico, a cura di Tiziana Migliore, Milano, Udine, Mimesis, 2020
- Marco Marozzi, Bologna bella e carogna, Argelato, Minerva, 2020, pp.130-133