Mario Longhena presiede la prima seduta del parlamento repubblicano

25 giugno 1946, 00:00

Dopo aver partecipato all'Assemblea Costituente, Mario Longhena (1876-1967) presiede, in qualità di decano, la prima seduta del parlamento della nuova Repubblica italiana.

Nativo di Parma, studente di Lettere all'Università di Bologna, allievo di Carducci e Pascoli, poi insegnante alle scuole medie (di geografia al "Pier Crescenzi" e di filosofia e storia al "Righi"), è iscritto dal 1892 al Partito socialista.

Ha fatto parte della giunta socialista di Francesco Zanardi, guidandone la politica scolastica. Nel 1947 aderirà al PSDI e sarà presidente dell'Amministrazione degli Ospedali di Bologna (1945-1950) e della Croce Rossa Italiana.

Secondo una testimonianza rilasciata dal nipote, Longhena non lascerà alla morte altro che "affetti e rimpianti" e soldi solo sufficienti "per le spese del funerale".

Approfondimenti
  • Antologia Centocinquantenaria. Istituto Crescenzi Pacinotti Bologna 1862-2012, Bologna, Istituto Crescenzi Pacinotti, 2014, vol. 3: Album biografico, pp. 79-82
  • La commozione del consiglio comunale per la scomparsa del prof. Mario Longhena, in: "Comune di Bologna. Notiziario settimanale", 11 (1967), p. 1, 8
  • Mirella D'Ascenzo, Tra centro e periferia. La scuola elementare a Bologna dalla Daneo-Credaro all'avocazione statale, 1911-1933, Bologna, CLUEB, 2006, pp. 166-167
  • Omaggio alla memoria dell'on. Mario Longhena, in: "Comune di Bologna. Notiziario settimanale", 13 (1967), n. monogr.