L'avanzata dell'VIII Armata si ferma a Coriano e a Gemmano

4 settembre 1944, 00:00

Tra il 30 agosto e il 3 settembre le truppe canadesi della 5a Divisione corazzata sfondano le linee tedesche sul fiume Foglia e raggiungono, con un balzo di venti chilometri, la Linea Verde 2 nei pressi di Riccione.

Il 31 agosto le avanguardie di Alexander occupano Montegridolfo, caposaldo tedesco di primaria importanza per il controllo dei crinali fino a Rimini. Il 1° settembre raggiungono Gradara e Gabicce.

Dopo un intenso bombardamento di artiglieria, che causa ai tedeschi numerose vittime, il 1° settembre i "Leicester" della 46a Divisione conquistano il paese di Mondaino con un attacco notturno.

Auditore è liberato solo il 3 settembre dai reparti gurkha della 4a Divisione con un combattimento all'arma bianca. Allo stesso modo il giorno seguente i fanti nepalesi conquistano Tavoleto.

Cattolica è raggiunta sempre il 3 settembre dai franco-canadesi del 22° reggimento Royal “Van Doos”. I paracadutisti tedeschi, ormai circondati, fuggono via mare con una “operazione di scampo di prima classe”.

Dopo l’ingresso nella cittadina adriatica l’euforia è al massimo. Sui loro tank i canadesi scrivono “A mezzogiorno a Rimini”, oppure “A Vienna”.

Ma le speranze di entrare presto a Rimini si infrangono poco dopo per il deciso contrasto offerto dal fuoco della 1a Divisione paracadutisti (I Diavoli Verdi di Montecassino) e della 26a Panzerdivision schierata sul crinale di Coriano.

I canadesi del Royal Canadian Regiment vengono bloccati all’alba del 3 settembre all’Abissinia, nei pressi di Riccione, ritenuto un obiettivo di facile conquista. Resteranno inchiodati a sud del porto canale per sette giorni, benchè i tedeschi siano nettamente inferiori di numero.

Il 3 settembre gli inglesi della 46a Divisione occupano San Clemente e avanzano in direzione di San Savino con l'appoggio della 1a Divisione Corazzata. 

Tra il 3 e il 4 settembre si svolge sul "Coriano ridge" una furiosa battaglia: già al termine del primo giorno i battaglioni corazzati canadesi perdono una buona parte dei loro carri. Il comandante Leese decide allora una manovra aggirante nella valle del Conca.

Il 4 settembre i Queen's Bays e il 10° Hussars danno l'assalto a San Savino, ma i loro carri armati sono distrutti dall'artiglieria tedesca appostata a Croce e Gemmano, mentre nel villaggio di Croce i tank della 7a Brigata Corazzata vengono fermati con i razzi anticarro. La conquista di questo settore avverrà solo a metà del mese, dopo la conclusione della seconda battaglia di Coriano. 

Sulle colline di Gemmano l’armata alleata (reparti speciali corazzati e di fanteria inglesi, indiani e nepalesi, Sikh e Gurkha) trova l'opposizione degli alpini del 100° Reggimento "Gebirgsjaeger" del colonnello Ernst.

La battaglia di Gemmano è una delle più cruente di tutta la campagna d'Italia: gli attacchi e i contrattacchi si susseguono fino al 15 settembre, con un pesantissimo tributo di perdite da entrambe le parti.

Nella notte tra il 12 e il 13 settembre la 5a Divisione corazzata canadese e la 1a Divisione corazzata britannica lanciano l'attacco finale alla cresta di Coriano, conquistata il 14.

La disperata resistenza tedesca sulle alture di Gemmano, San Francesco, Monte Gardo e Borgo Zollara, località spianate dalle bombe, fanno sì che il tentativo di rapido sfondamento della Gotica fallisca.

Le truppe alleate sono attardate nei giorni successivi dalle piogge, che gonfiano i torrenti e infangano i terreni attorno a Rimini.

Approfondimenti
  • Aniceto Antilopi, Dolore e libertà. Fotografie della Linea Gotica, con otto disegni di Adelfo Cecchelli, Gaggio Montano, Gruppo di studi "Gente di Gaggio", 2015, pp. 190-195, 204-206 (foto)
  • Luciano Bergonzini, La svastica a Bologna, settembre 1943 - aprile 1945, Bologna, Il mulino, 1998, p. 183
  • I Cimiteri del Commonwealth e Monumenti Commemorativi in Italia, Maidenhead, s.d. (Cimitero di guerra di Coriano Ridge)
  • Franco e Tomaso Cravarezza, Le grandi battaglie della Linea Gotica, Torino, Edizioni del Capricorno, 2018, pp.90-112
  • Deputazione Emilia Romagna per la storia della Resistenza e della guerra di liberazione, L'Emilia Romagna nella guerra di liberazione, vol. 1: Luciano Bergonzini, La lotta armata, Bari, De Donato, 1975, p. 329
  • Sergio Flamigni, Luciano Marzocchi, Resistenza in Romagna. Antifascismo, partigiani e popolo in provincia di Forlì, Milano, La pietra, 1969, pp. 239-240
  • Roberto Gentile, Linea Gotica. Uomini e carriarmati, Massa Carrara, Sarasota, 2014, pp. 12-13
  • Amedeo Montemaggi, Gemmano. La Cassino dell'Adriatico, introduzione di John Strawson, 2. ed., Gemmano, Comune, 1998
  • Amedeo Montemaggi, Linea Gotica 1944. La battaglia di Rimini e lo sbarco in Grecia decisivi per l'Europa sud-orientale e il Mediterraneo, Rimini, Museo dell'Aviazione, 2002
  • Amedeo Montemaggi, L'offensiva della Linea gotica: autunno 1944, Imola, Galeati, stampa 1980, p. 89 sgg.
  • Roberto Olla, Combat film, Roma, RAI-ERI, 1997, pp. 109-110
  • Giuseppe Pieraccini, La grande delusione. Romagna: autunno 1944. Frammenti di racconti diretti dell'VIII Armata, del XIII Corpo d'Armata (V Armata statunitense) e delle truppe tedesche in Romagna, Cesena, Il ponte vecchio, 2003, pp. 11-12
  • Adler Raffaelli, Guerra e liberazione: Romagna 1943-1945, Bologna, Editcomp, 1995, vol. 1: Storiografia, pp. 132, 152-153
  • Renzo Renzi, La funzione militare del Reno e dei suoi affluenti alla fine dell'ultimo conflitto mondiale, in: Il Reno italiano. Storia di un fiume e della sua valle, fino al mare, a cura di Renzo Renzi con la collaborazione di Marco Macciantelli, Bologna, Cappelli, 1989, pp. 140-149
  • Romagna 1944-45: le immagini dei fotografi di guerra inglesi dall'Appennino al Po, mostra organizzata da Istituto per i beni artistici culturali e naturali della Regione Emilia-Romagna ... e altri, Bologna, CLUEB, stampa 1983, pp. 19-21, 68-71 (foto)
  • Gabriele Ronchetti, La Linea Gotica. I luoghi dell'ultimo fronte di guerra in Italia, Fidenza (PR), Mattioli, 2009, pp. 54-70
  • Andrea Santangelo, Quelli della Gotica. Gli eserciti che combatterono per Rimini nel 1944, Rimini, A.R.R.S.A., 2005
  • Claudio Silingardi, Alle spalle della linea gotica. Storie, luoghi, musei di guerra e Resistenza in Emilia-Romagna, Modena, Artestampa, 2009, pp. 215-217
  • Touring club italiano, Emilia Romagna. Itinerari nei luoghi della memoria, 1943-1945, Milano, TCI, Bologna, Regione Emilia-Romagna, 2005, p.159-162
  • Massimo Turchi, Linea Gotica, Santarcangelo di Romagna, Diarkos, vol. 1: L'attacco. Agosto-ottobre 1944, 2024, pp. 167-209