Lo stabilimento litografico di Edmondo Chappuis

dal 1 gen al 31 dic 1896

Trasferitosi a Bologna, Edmondo Chappuis (1874-1912), imprenditore di origine transalpina, apre uno stabilimento litografico in via Cartolerie 13.

Egli compirà ogni sforzo per migliorare i procedimenti di stampa, con l'obiettivo di ottenere una particolare chiarezza nella grafica e brillantezza nei colori, qualità essenziali nella cultura emergente del liberty.

Chiamerà inoltre a collaborare i migliori artisti della sua epoca - Hohenstein, De Carolis, Chini, Nomellini, Mataloni, Bompard, Leskoff e molti altri - per la realizzazione di manifesti pubblicitari di altissima qualità.

La collaborazione più feconda sarà quella con Marcello Dudovich (1878-1962), con il quale condividerà l'idea e l'impostazione della sua “officina dei sogni”.

Il geniale artista triestino rimarrà a Bologna tra il 1899 e il 1905 e contribuirà con i suoi manifesti - tra i migliori della grafica italiana - alla fama internazionale della piccola officina.

Chappuis morirà suicida nel 1912, a soli trentotto anni. I fratelli non saranno in grado di portare avanti la sua impresa e lo stabilimento litografico chiuderà poco dopo.

Approfondimenti
  • Città illustrate. Storia del manifesto pubblicitario in Emilia Romagna, testi di Alessandro Molinari Pradelli, Bologna, L'inchiostroblu, 2002, pp. 23-26
  • Elena Gottarelli, Edmondo Chappuis e la diffusione del Liberty in Bologna, in: Strenna storica bolognese", 23 (1973), pp. 121-137
  • Erica Landucci, Passeggiata nel Liberty Bolognese, Bologna, Paolo Emilio Persiani, 2020, p. 102, 148
  • Il Liberty a Bologna e nell'Emilia Romagna. Architettura, arti applicate e grafica, pittura e scultura, retrospettiva di Roberto Franzoni, Adolfo De Carolis e Leonardo Bistolfi, prima indagine sull'art-déco, marzo-maggio 1977, Bologna, Grafis, 1977. p. 99, 101, 124 (E. Chappuis), 125-127 (M. Dudovich)
  • Alessandro Molinari Pradelli, Bologna in vetrina: dall'Unità d'Italia alla Belle Epoque, Bologna, L'inchiostro blu, Cassa di Risparmio in Bologna, 1994, pp. 97-99
  • MSB Palazzo Pepoli. Museo della storia di Bologna. Testi del percorso espositivo, Bologna, Bononia University Press, 2011, p. 122