Nella valle del Santerno gli Alleati a Fontanelice

7 dicembre 1944, 00:00

Il 2 e il 4 ottobre i soldati americani occupano le frazioni di Sassoleone e Casoni di Romagna. Il 29 novembre le prime avanguardie inglesi della 1a Brigata guardie e della 6a Divisione corazzata giungono a Fontanelice.

Nel paese, fortemente provato dai bombardamenti, è stabilita una precaria linea del fronte. A fine mese si insedia qui una giunta con a capo il sindaco comunista Giulio Pallotta, proposto dal locale Cnl e nominato dal governatore alleato, maggiore George Burbury.

In dicembre, a causa dei continui bombardamenti tedeschi, gli abitanti di Fontanelice e gli uffici comunali sono trasferiti nella zona di Boschi di Gaggio, dove resteranno fino alla fine della guerra.

Il 7 dicembre truppe del 13° Corpo del Commonwealth britannico aggregate alla V Armata USA liberano le frazioni di Filetto e Sassonero nel comune di Casalfiumanese. 

Per l'occupazione definitiva del comune occorrerà attendere l'offensiva della primavera successiva. Il capoluogo sarà liberato il 12 aprile 1945: alle 10,30 entrerà in paese il battaglione "Nembo" del Gruppo di combattimento "Folgore". Entro il 15 aprile i tedeschi saranno respinti dalle frazioni circostanti.

Approfondimenti
  • Luigi Arbizzani, Antifascismo e lotta di Liberazione nel Bolognese. Comune per comune, Bologna, ANPI, 1998, p. 64
  • Dal Santerno al Panaro. Bologna e i comuni della provincia nella storia, nell'arte e nella tradizione, a cura e coordinamento di Cesare Bianchi, Bologna, Proposta, 1987, vol. 3: Dal Santerno al Reno. I comuni bolognesi, p. 21
  • Adler Raffaelli, Guerra e liberazione: Romagna 1943-1945, Bologna, Editcomp, 1995, vol. 1: Storiografia, pp. 204-205, 260
  • Gabriele Ronchetti, La linea gotica. I luoghi dell'ultimo fronte di guerra in Italia, Fidenza, Mattioli 1885, 2009, p. 117
  • Touring club italiano, Emilia Romagna. Itinerari nei luoghi della memoria, 1943-1945, Milano, TCI, Bologna, Regione Emilia-Romagna, 2005, pp. 44-45