Le Logge massoniche "Carducci" e "Ca ira"

dal 1 gen al 31 dic 1908

Nel 1908 un gruppo di Fratelli si stacca dalla Loggia “VIII Agosto” - che con oltre 200 iscritti risulta molto numerosa - e fonda una nuova Loggia, anch'essa di Rito Scozzese Antico e Accettato, intitolata a Giosue Carducci.

Essa ospita massoni di tendenza moderata, che vogliono dimostrare “di non avere nulla in comune - almeno palesemente - con i sovversivi”. Suo massimo esponente è il prof. Alberto Alberti.

Nello stesso anno viene fondata anche la Loggia "Ça ira", di rito simbolico, presieduta inizialmente da Odoardo Pesaro, direttore provinciale delle Poste. Ne fanno parte, tra gli altri, lo scrittore Virgilio Brocchi e il prof. Oreste Vancini, che sarà fucilato dai fascisti il 9 agosto 1944.

E' una Loggia molto democratica: la maggior parte dei suoi aderenti sono artigiani. Nel 1914 il Venerabile sarà l'industriale Arturo Gazzoni. Sarà attiva fino al 1923.

Anche dopo la fondazione della Gran Loggia Nazionale di piazza del Gesù, entrambe le Logge bolognesi rimarranno fedeli alla Massoneria di Palazzo Giustiniani.

 

Approfondimenti
  • Gli antifascisti, i partigiani e le vittime del fascismo nel Bolognese, 1919-1945, Bologna, Comune – ISREBO, vol. I, Nazario Sauro Onofri, Bologna dall'antifascismo alla Resistenza, 2005, pp. 175-180 (Voce: Massoneria bolognese)
  • Carlo Manelli, La Massoneria a Bologna dal XII al XX secolo, Bologna, Analisi, 1986, pp. 126-128