Le Assicurazioni Generali acquistano la Tenuta di Portonovo

dal 1 gen al 31 dic 1933

Le Assicurazioni Generali di Trieste aggiungono a Cà Corniani, nel territorio di Caorle, oggetto dal 1851 di una delle prime grandi bonifiche del Veneto, la Tenuta Agricola di Portonovo, nel comune di Medicina.

Distante quindici chilometri dalla sede amministrativa, la frazione di Portonovo fu fondata nel 1334, al tempo della costruzione del canale navigabile, che da Buda conduceva verso Ferrara e Modena.

Il paese si formò come una sorta di “borgo ideale” attorno al 1730, dopo l'appoderamento dei terreni, per soddisfare i bisogni di una popolazione di agricoltori, che viveva ancora in gran parte in capanne.

La Comunità di Medicina costruì a Portonovo il centro dell'azienda agricola consortile, fulcro della Partecipanza. Col tempo, “per incuria dei proprietari”, la terra divenne malarica e poco produttiva, conducendo la Partecipanza al dissesto. 

Nel 1898, “con vero ardimento industriale”, i signori Benetti e Cacciaguerra acquistarono la tenuta, mantenendo come coloni “i primitivi proprietari comunisti”. I nuovi padroni 

“bonificarono i terreni nella quasi totalità ed in modo permanente, mediante colmate e con impianti idrovori temporanei; dotarono le popolazioni di buone acque potabili trivellando un pozzo artesiano; riattivarono le case coloniche; aumentarono il numero dei lavoratori, risolvendo assai praticamente un problema complesso, agricolo, igienico e sociale”. (Manfredini)

Nel 1933 Le Assicurazioni Generali prendono tutto - i terreni, le case, le attrezzature - dalla famiglia Tamba, proprietaria dal 1924.

A servizio dell'azienda agricola vi sono grandi granai, magazzini, rimesse, la scuola, la sede di rappresentanza del Comune. Presto verrà edificato un teatro. 

La tenuta sarà coltivata soprattutto a seminativo. Negli anni Trenta e Quaranta circa trecento ettari verranno lavorati a risaia.

Il 22 febbraio 1950 alcuni coltivatori di Medicina fonderanno la Cooperativa Agricola Acri e acquisiranno, tra molte polemiche, una frazione della tenuta delle Generali.

Quest’ultima, divenuta in seguito Genagricola - la più grande azienda agricola italiana, con numerose tenute e migliaia di ettari di terreno in Italia e all’estero - rimarrà comunque proprietaria di una buona parte di Portonovo. 

Approfondimenti
  • Alessandro Albertazzi, La Società Cooperativa agricola tra i soci delle ACLI di Medicina, (1950-1960), in: Alessandro Albertazzi, Luigi Samoggia, Il movimento cattolico contadino a Medicina, 1881-1960. Aspetti e momenti, Medicina, Cooperative agricole M.C.L., 1981, pp. 91-162
  • Giorgio Amadei, Ca' Corniani, 1851-2007, s.l., Generali, 2007
  • Achille Manfredini, L'igiene alla Esposizione nazionale di Torino ed il Concorso nazionale di igiene, in: "Il Politecnico", 47 (1899), pp. 95-96 
  • La presenza di Genagricola in Romania, s.l., Genagricola, 2011
  • Marco Tarozzi, Nel paese di Giacomino, in: “Nelle Valli Bolognesi”, 65 (2025), pp. 40-41
  • Il tempo del leone. Il lungo viaggio delle Generali dal 1831 al terzo millenio, 2. ed., Trieste, Generali, 2007