Un'affettatrice di salumi

5 maggio 1873, 00:12

Luigi Giusti, giovane meccanico “di distintissimo ingegno” con officina in via San Giuseppe, dietro all'Arena del Sole, presenta la prima affettatrice meccanica.

La “elegante macchinetta“ consente di tagliare in modo veloce e perfetto ogni tipo di salume, soprattutto la mortadella, prodotto tipico bolognese.

Storcono il naso i puristi della buona cucina, che preferiscono il taglio a mano con la coltellina. Ma il sistema sarà promosso nel 1875 da Alessandro Forni, proprietario di un laboratorio di insaccati a Corticella e inventore del confezionamento dei salumi in scatola.

Nel 1883 un altro bolognese, Vincenzo Barbieri, depositerà il brevetto per una “macchina affettatrice mortadella, taglia-lardellini”.

La prima fabbrica di affettatrici sarà avviata nel 1892 a Rotterdam dal macellaio Wilhelmus Adrianus van Berkel, inventore di una macchina in cui una lama concava ruota sulla carne o il salume da tagliare, appoggiata a un piatto che scorre avanti e indietro. La Berkel diventerà nel '900 il marchio di riferimento del settore.

Approfondimenti
  • Federica Baleotti-Zanelli, Aspetti della produzione alimentare a Bologna alla fine dell'800. Piccole innovazioni tecniche, grandi trasformazioni industriali, in: "Il carrobbio. Rivista di studi bolognesi", 9 (1983), pp. 51-61 (data cit.: 1871)
  • Brevetti d’invenzione, in: "Annuario scientifico ed industriale", 21 (1884), p. 507
  • Gabriele Cremonini, Cibò. Un viaggio nella gastronomia, nella storia e nella cultura del cibo a Bologna e dintorni, condito di aneddoti, personaggi famosi, leggende, curiosità e ricette, Bologna, Pendragon, 2007, pp. 30-31
  • Gabriele Cremonini, Giovanni Tamburini, Maiali si nasce salami si diventa. Racconti, curiosità, aneddoti e proverbi... Quasi una piccola enciclopedia sull'universo suino, Bologna, Pendragon, 2010, p. 64
  • Laurenzo Mignani, La forma della collina, Bologna, Pendragon, 2007, p. 31
  • Giancarlo Roversi, Il maiale... investito. La tradizione salumaria petroniana dal Medioevo al Terzo Millennio, Bologna, Bononia University Press, 2006, p. 72