La donazione libraria di don Magnani

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13 dicembre 1811, 00:06

La donazione dell'abate Antonio Magnani, professore di Retorica ed ex bibliotecario dell'Istituto delle Scienze, arricchisce la biblioteca "comunitativa", ospitata in San Domenico, di oltre 28.000 volumi, tra loro già organizzati e ordinati.

L’eredità, che il Comune sarà autorizzato ad accettare nel gennaio 1813 con decreto vicereale, comprende anche un patrimonio in denaro di 68.000 lire per “dotare povere e oneste fanciulle”.

In un primo tempo il fondo bibliografico Magnani sarà collocato a parte. In seguito sarà integrato con il resto, andando a costituire quella minoranza del posseduto complessivo realmente consultabile.

La maggior parte del patrimonio librario delle ex congregazioni soppresse rimarrà invece per decenni malamente accatastato e senza alcun controllo nei sotterranei dell'ex convento e da qui scompariranno centinaia di volumi.

Approfondimenti
  • Cristina Bersani, Bologna: i viaggiatori stranieri e Leopardi, in: Giacomo Leopardi e Bologna: libri, immagini e documenti, a cura di Cristina Bersani e Valeria Roncuzzi Roversi-Monaco, Bologna, Pàtron, 2001, p. 189
  • Giuseppe Bosi, Archivio patrio di antiche e moderne rimembranze felsinee, rist. anast., Sala Bolognese, A.Forni, 1975, vol. 2., p. 373
  • Daniela Camurri, L'arte perduta. Le requisizioni di opere d'arte a Bologna in età napoleonica, 1796-1815, San Giorgio di Piano, Minerva, 2003, p. 99
  • Alfredo Comandini, L'Italia nei cento anni del secolo XIX, 1801-1900, giorno per giorno illustrata, continuata da Antonio Monti, Milano, Vallardi, 1900-1942, vol. 1: 1801-1825, p. 667
  • Mario Fanti, Valerio Montanari, L'Archiginnasio, in: Storia illustrata di Bologna, a cura di Walter Tega, Milano, Nuova ed. AIEP, 1989, vol. 3., pp. 32-33
  • Cesare Monari, Storia di Bologna, divisa in libri otto, Bologna, Antonio Chierici, 1862, p. 761