La Sezione Femminile della Società Operaia
Il 15 agosto viene costituita la sezione femminile all’interno della Società Operaia. Raccoglie inizialmente 105 socie, che diverranno 180 alla fine dell’anno e in seguito cresceranno ancora.
In autunno l’Azienda prestiti verrà integrata con l’Azienda macchine, che consentirà alle socie dell’Operaia di acquistare a basso prezzo e a rate una macchina da cucire (per uso personale o per il lavoro a domicilio).
Nel 1880 la Sezione Femminile diventerà Società Operaia Femminile, con propri organi amministrativi e propri bilanci. Nel 1890 le società femminile e maschile fonderanno una scuola di disegno, che darà ottimi risultati.
- Mario Maragi, Storia della Società operaia di Bologna, Imola, Cooperativa P. Galeati, 1970, p. 197
- Società Operaia di Bologna, Rendiconto dell'anno 1876 della sezione femminile, Bologna, s.e., 1876
- Società Operaia di Bologna. Sezione femminile, Statuto, Bologna, Soc. tip. Azzoguidi, 1881
- Società Operaia femminile di Bologna, Rapporti del presidente Ferdinando Berti e del Comitato dei revisori all'Assemblea generale delle socie delli 11 aprile 1882 sulla gestione e sull'operato della Società nel 1881, Bologna, Azzoguidi, 1882
Fonte: Società Operaia di Bologna (www.societaoperaiadibologna.com) - Tratto da La società attraente. Cooperazione e cultura nell'Emilia Romagna, Bologna, 1976 - copyr. Museo Risorgimento Bologna