La profumeria Goselli

  • @ Via Francesco Rizzoli, 1/2/Ab, 40125 Bologna (BO)
dal 1 gen al 31 dic 1913

"Ogni particolare decorativo è progettato e realizzato con cura del minimo dettaglio: vetri, lampadari, ornamenti in ferro battuto e in bronzo dorato, arredi e complementi, mostrano un'ammirevole coerenza stilistica ed esprimono in sommo grado eleganza e raffinatezza". (Carboni, Giulianini)

Sotto le legge del Pavaglione, all’angolo con via Rizzoli, nel nuovo Palazzo Ronzani (Modernissimo), è aperta la profumeria di Ferdinendo Goselli.

Realizzata negli stessi anni del palazzo, tra il 1913 e il 1915, rappresenta nelle vetrine e negli arredi interni un bell’esempio di negozio in stile liberty, che rimarrà un unicum a Bologna.

Nella vetrina principale, “una fantasmagoria di vetri e specchi” (Pesci) prodotta probabilmente dalla ditta Pizzirani su disegno di Paolo Sironi, le tradizionali linee ricurve dell’art nouveau si integrano con motivi tipici dell’Aemilia Ars, in particolare i pavoni spesso presenti nei merletti “a punto antico”

All’interno gli arredi e i motivi del liberty bolognese - i lampadari della ditta Mingazzi, i pannelli con putti e fiori - si affiancano a mobili e architetture in legno laccato e in stile più tradizionale.

Approfondimenti
  • G. Bernabei, G. Gresleri, S. Zagnoni, Bologna moderna, 1860-1980, Bologna, Patron, 1984, p. 75
  • Bologna, progetto editoriale e fotografie di Lorenzo Capellini, coordinamento editoriale di Giuliano Gresleri, Torino (ecc.), U. Allemandi, 2004, p. 179
  • Roberto Carboni, Giusy Giulianini, Luoghi segreti e misteriosi di Bologna. Curiosità, aneddoti e storie insolite sulla città delle due torri, Roma, Newton Compton, 2021
  • Il Liberty a Bologna e nell'Emilia Romagna. Architettura, arti applicate e grafica, pittura e scultura, retrospettiva di Roberto Franzoni, Adolfo De Carolis e Leonardo Bistolfi, prima indagine sull'art-déco : marzo-maggio 1977, Bologna, Grafis, 1977, p. 42
  • Liberty in Emilia, introduzione di Rossana Bossaglia, coordinamento editoriale di Graziano Manni, testi di Maria Pace Marzocchi, Giovanna Pesci, Vincenzo Vandelli, Modena, Artioli, stampa 1988, pp. 118-121