La pera emiliana ottiene l'IGP

dal 1 gen al 31 dic 1998

La Pera dell’Emilia-Romagna è uno dei primi frutti ad ottenere l’Indicazione Geografica Protetta (IGP) dell’Unione Europea.

Il frutto è coltivato fin dall'antichità, preservato nei monasteri durante le invasioni barbariche, diffuso come frutto ornamentale e come cibo di lusso fino al XVIII secolo. 

Da allora è cominciata in Italia la coltivazione su ampia scala, in particolare in Emilia-Romagna, che nel corso del Novecento è diventata la culla, o il regno, della pera, con il 70% della produzione complessiva.

Il territorio del Consorzio della pera IGP comprende le provincie di Bologna, Modena, Reggio Emilia, Ravenna e Ferrara. Qui essa trova un clima ideale - inverno freddo, primavera fresca e umida, estate calda - e un terreno fertile, tra argilloso e sabbioso.

Il disciplinare di produzione prescrive che le pere vengano raccolte solo al giusto livello di maturazione e possano essere commercializzate una volta raggiunto un certo grado zuccherino.

La pera dell'Emilia-Romagna Igp comprende diverse varietà, che hanno in comune elevata qualità organolettica e di gusto: Abate Fetel, Conference, Decana del Comizio, Kaiser, Max Red Bartlett, Williams, Santa Maria e Carmen.

Tra esse, la Carmen è nata nel 1980, da un incrocio di altre varietà, presso il Consiglio per la ricerca e la sperimentazione in agricoltura (CRA) di Forlì, la Abate Fetel è la più pregiata ed è prodotta solo in Emilia.

Approfondimenti
  • Antiche pere dell'Emilia-Romagna, a cura di Silviero Sansavini, Vincenzo Ancarani, Bologna, Istituto per i Beni Artistici Culturali e Naturali della Regione Emilia-Romagna, 2020
  • Frutta e ortaggi in Italia, introduzione: Corrado Barberis, testi: Luisa Cabrini e Fabrizia Malerba, Milano, Touring club italiano, 2005, p. 136
  • Daniela Guaiti, Emilia Romagna, Milano, Gribaudo, 2010, p. 16 (La grande cucina regionale italiana)
  • Napoleone Neri, A tavola con il dottor Balanzone. Storia, tradizioni e ricette della cucina bolognese, prefazione di Andrea Segrè, Bologna, Pendragon, 2018, p. 308
  • Pere dell'Emilia Romagna igp. Qualità tipica, vera, protetta, Chiesuol del Fosso, CSO, s.d.
  • Silviero Sansavini, Vincenzo Ancarani, Viaggio nel mondo delle pere, in: La frutta si conosce mangiandola. Storia e sapori dei frutti dell'Emilia-Romagna, s.l., s.e., 2005, pp. 24-26