La mostra "L'Estasi di Santa Cecilia di Raffaello" alla Pinacoteca Nazionale

dal 1 gen al 31 dic 1983

Si tiene alla Pinacoteca Nazionale una mostra documentale sull'Estasi di Santa Cecilia, capolavoro di Raffaello che fino alle soppressioni napoleoniche era custodito nella chiesa di San Giovanni in Monte.

Secondo Andrea Emiliani il dipinto venne da papa Clemente VII come avvertimento ai bolognesi sulla natura della vera cultura rinascimentale.

Nell'ambiente artistico dei Bentivoglio, che da poco avevano perduto la signoria sulla città, dominava infatti una maniera "nordica e riformata", caratteristica di soggetti singolari e anticonformisti come Amico Aspertini.

La mostra su Raffaello e il suo tempo è l'inizio di un ciclo di prestigiose esposizioni promosse in Pinacoteca dal Soprintendente Andrea Emiliani (1931-2019), succeduto a Cesare Gnudi.

Nel 1984 saranno protagonisti i giovani Carracci, seguiti nel 1986 da Niccolò dell'Arca e dai ferraresi Ercole de' Roberti e Francesco del Cossa, artisti operanti a Bologna durante la signoria dei Bentivoglio.

Con la rassegna Nell'età di Correggio e dei Carracci inizierà la collaborazione con prestigiosi musei internazionali, quali il Kimbell Art Museum di Fort Worth (Texas) e il Museo Puskin di Mosca.

Approfondimenti
  • Roberto Bellucci, Diego Cauzzi, Claudio Seccaroni, L'Estasi di santa Cecilia di Raffaello. Novità in merito all'iconografia, alla genesi e all'esecuzione del dipinto, Roma, Istituto poligrafico e Zecca dello Stato, 2005
  • Andrea Emiliani, Bologna. Cronache dal vivere, Argelato, Minerva, 2013, pp. 30, 46-48
  • L'Estasi di Santa Cecilia di Raffaello da Urbino nella Pinacoteca Nazionale di Bologna, Bologna, Alfa, 1983
  • La Santa Cecilia di Raffaello. Indagini per un dipinto, introduzione di Andrea Emiliani, repertorio fotografico di Paolo Monti, Bologna, Alfa, 1983