La Cassa Rurale di San Cristoforo a Ozzano

  • @ Via Emilia, 115, 40064 Ozzano dell'Emilia (BO)
dal 1 gen al 31 dic 1963

In una sezione del Partito comunista di Ozzano dell’Emilia nasce la Cassa Rurale di San Cristoforo, l’unica nel bolognese a non essere una emanazione cattolica.

Tra i fondatori - e primo presidente - vi è Tonino Pirini (1920-2016), ex partigiano, sindacalista e sindaco di Ozzano negli anni Cinquanta e Sessanta.

Dopo dieci anni la banca avrà oltre 400 soci e cambierà il nome in Cassa Rurale e Artigiana di Ozzano. Dalla fine degli anni Settanta aprirà nuove filiali a Osteria Grande (1977), Medicina (1986), San Lazzaro di Savena (1991), Castel San Pietro (1992).

Nel 1993 sarà inaugurata la sede bolognese e il nome dell’istituto sarà nuovamente cambiato, da Cassa Rurale a Banca di Bologna.

Approfondimenti
  • Dai primi socialisti a Tonino Pirini. Il lungo filo rosso della sinistra a Ozzano dell'Emilia (1895-1975), a cura di Mauro Maggiorani e Vincenzo Sardone, Imola, Bacchilega, 2019
  • Dalla guerra al boom. Territorio, economia, società e politica nei comuni della pianura orientale bolognese, San Giovanni in Persiceto, Aspasia, vol. 4: Giuliana Bertagnoni, Emanuele Guaraldi, Democrazia e amministrazione. Uomini e istituzioni, 2007, p. 190 (Tonino Pirini)
  • Alan da Musiano, Riqualificata la prima storica filiale della Banca di Bologna, in: "Un'idea di Appennino", 174 (2026), p. 5
  • Roberto Zalambani, Cesarino Cesari, Le Casse rurali ed artigiane nel bolognese : origine, storia e sviluppo dalla fine dell'Ottocento ai giorni nostri, in: “Il Carrobbio”, 13 (1987), pp. I-XXVII