La 200 Miglia di Imola
Si svolge sul circuito di Imola la terza edizione della 200 Miglia Ceramica Santerno, la “Daytona d’Europa” di motociclismo, nata da un’idea di Checco Costa (1911-1988), presidente del Moto Club imolese e promotore della Coppa d’oro Shell.
Piloti europei e americani si affrontano su moto derivate da quelle di serie, di cilindrata superiore alle mezzo litro. Sono rappresentate le migliori case costruttrici. Assistono più di 120mila spettatori.
Nelle due manches dominano le Yamaha. Al primo posto si classifica il campione italiano Giacomo Agostini (1942- ), su Yamaha 700 TZ, al secondo Kenny Roberts (1951- ), all’esordio in Europa, autore anche del giro più veloce, al terzo il finlandese Teuvo Lansivuori (1945- ).
Ottavo è Bruno Spaggiari (1933- ) in sella a una Ducati, prima moto non giapponese al traguardo. Il pilota reggiano ha trionfato nella prima edizione del 1972. Il suo successo ha portato la casa di Borgo Panigale “a pensare solo alle corse riservate alle derivate di serie” (Ruta).
- Angelo Dal Pozzo, Claudio Ghini, La 200 miglia di Imola. Corsa dei sogni 1972-1985, Imola, Bacchilega, 2015
- 200 miglia di Imola. La Daytona d'Europa, San Lazzaro di Savena, Fotometalgrafica emiliana, stampa 1974
- 200 miglia Shell di Imola. La Daytona d'Europa, Casalfiumanese, Grafiche Liton, 1972- (Annuale)
- Ezio Pirazzini, Ricordi quel tempo? La 200 miglia di Imola fu un avvenimento irripetibile che andò al di là del fatto sportivo, in: "Motosprint", 46 (1989), p. 17
- Alessandro Ruta, Ducati. Storia di un mito italiano, Santarcangelo di Romagna, Diarkos, 2022
- 1974