L'Unione ausiliaria degli Stampatori

1 febbraio 1852, 12:05

Il 1° febbraio si costituisce a Bologna l'Unione ausiliaria degli Stampatori, Librai, Cartari ed altri addetti agli stabilimenti tipografici.

Il suo scopo è soccorrere i soci che per malattia o "per giustificata impotenza" non sono in grado di mantenersi.

Per iscriversi occorre essere in buona salute e non avere ombre circa la morale e la "civile condotta".

Coloro che hanno meno di 30 anni possono ricevere il sussidio. Agli altri è permesso di associarsi "al solo intendimento di arrecare vantaggio all'istutuzione".

Gli associati a questo sodalizio saranno comunque pochi e “tenuissimo il sussidio” (Sorbelli). Miglior sorte avrà l’Unione degli Stampatori che sorgerà dopo l’Unità d’Italia, in un clima di maggiore libertà e diritto di associazione.

Approfondimenti
  • Giovanni Massei, La scienza medica della povertà ossia La beneficenza illuminata, Firenze, coi tipi di M. Cellini e c., 1858, vol. 3., pp. 251-252
  • Ministero di agricoltura, industria e commercio, Statistica del Regno d'Italia. Società di mutuo soccorso. Anno 1862, Torino, Ministero d'agricoltura industria e commercio, 1864, pp. 14-15
  • Aristide Ravà, Storia delle associazioni di mutuo soccorso e cooperative nelle provincie dell'Emilia, Bologna, Nicola Zanichelli, 1873, pp. 41-42
  • Albano Sorbelli, Storia della stampa in Bologna, Bologna, Zanichelli, 1929, p. 216