L'Istituto per i Figli del Popolo
- @ Piazza Trento e Trieste, 3, 40137 Bologna (BO)
Per decreto del Prefetto, cinque opere pie bolognesi vengono federate a guerra in corso allo scopo di utilizzare le somme a loro disposizione per l’assistenza all'infanzia maschile.
Sono l'Opera Davia Bargellini, l'Istituto Immacolata, gli Ospizi marini provinciali, l'Opera pia Bovi e l'Istituto Pallotti.
L'Istituto Federato per i Figli del Popolo ha sede in via Galliera 11 presso l'Istituto dell'Immacolata ed è presieduto dal Vescovo di Faenza, mons. Vincenzo Bacchi ( -1924).
Su disposizione della Prefettura, in accordo con la Commissione Amministrativa, le opere pie accolgono nelle loro strutture bambini dai 6 ai 12 anni, orfani o figli di richiamati, che si trovano "in stato di abbandono o assoluta povertà".
Nei mesi delle vacanze i piccoli vengono accolti presso la Villa S. Antonio, messa a disposizione dell'Opera Davia Bargellini.
Nel dopoguerra l’Istituto Consorziato per i Figli del Popolo - Orfani di guerra, intitolato a S.M. Vittorio Emanuele III e con sede in Piazza Trento Trieste, sarà presieduto dal sen. Enrico Pini (1851-1928) e dal sen. Aldo Oviglio (1873-1942) e assisterà una settantina di bambini bisognosi.
- Pietro Gaiani, Nelle solenni funebri onoranze celebrate nella cappella del Seminario regionale il 1. febbraio 1924 in suffragio dell'anima di s.e. rev.ma mons. Vincenzo Bacchi vescovo di Faenza preside del collegio teologico di Bologna, Bologna, Regia tipografia f.lli Merlani, 1924
- Guida pratica delle opere e della beneficenza di guerra nella città e provincia di Bologna, a cura del Comitato di assistenza alle famiglie rurali, Bologna, Rocca S. Casciano, Tip. L. Cappelli, 1917, p. 43
- “Indicatore della Provincia di Bologna”, 1938, p. 177