Ippodromo Arcoveggio

Arcoveggio, via di Corticella, 102-204
Il complesso, voluto dal podestà Leandro Arpinati, fu affidato per il progetto di massima a Umberto Costanzini e all'ingegnere Armando Villa, nel 1930-32. Al carattere tradizionale della facciata si contrappone l'ardito strutturalismo della pensilina a sbalzo delle tribune, mentre gli edifici delle scuderie sono connotati da un gusto eclettico.
Approfondimenti
  • G. Bernabei, G. Gresleri, S. Zagnoni, Bologna moderna, 1860-1980, Bologna, Pàtron, 1984, p. 108
  • Bologna. Guida di architettura, progetto editoriale e fotografie di Lorenzo Capellini, coordinamento editoriale di Giuliano Gresleri, Torino, U. Allemandi, 2004, p. 191
  • Franco Cristofori, Bologna. Gente e vita dal 1914 al 1945, Bologna, Alfa, 1980
  • Severino Maccaferri, L'Ippodromo Arcoveggio. Indagine storica, comparata, dell'impianto ippico di Bologna e catalogo della Mostra Stile, trotto e fantasia, Bologna, Hippo Group Arcoveggio, 2004