Il Teatro dei Piccoli di Vittorio Podrecca

25 settembre 1930, 00:00

Il pubblico bolognese accorre entusiasta al teatro del Corso per le recite del famosissimo Teatro dei Piccoli di Vittorio Podrecca (1883-1959), considerato un “miracolo d'arte e di tecnica marionettistica” (Cervellati).

Allo spettacolo pomeridiano, al quale assiste anche il ministro Federzoni, metà delle persone accorse devono essere rimandate indietro, perché la sala è strapiena.

Il sorprendente teatro di Podrecca opera dal 1914 a Roma nelle ex scuderie di Palazzo Odescalchi, ma compie anche tournée in Italia e all'estero.

Comprende centinaia di marionette e burattini, impegnati nella rappresentazione di opere musicali, commedie, balletti, spettacoli da circo.

Il repertorio operistico va dalla Serva Padrona di Pergolesi, alla Cenerentola di Rossini, quello comico prevede riduzioni di Goldoni, Molière e altri famosi drammaturghi.

La compagnia si avvale della collaborazione di artisti, quali il compositore bolognese Ottorino Respighi, gli scrittori Trilussa e Testoni, i pittori futuristi Balla, Depero e  Prampolini, autori di scenografie e costumi.

Approfondimenti
  • Alessandro Cervellati, Storia dei burattini e burattinai bolognesi (Fagiolino & C.), Bologna, Cappelli, 1964, p. 109, 137-138
  • Paolo Giordani, Il Teatro dei Piccoli, in: "Corriere dei Piccoli", 22 novembre 1914, p. 7
  • Rina Paltrinieri, Il Teatro dei Piccoli. Dodici commedie per burattini, Milano, Vallardi, 1923
  • Le parole consumate del Teatro dei Piccoli di Vittorio Podrecca, atti del convegno di studi, a cura di Manuela Castagnara Codeluppi, Cividale del Friuli, Alea, 2003