Il Circuito automobilistico di Bologna

6 settembre 1908, 00:00

Nell'anno della corsa New York-Parigi viene inaugurato il Circuito automobilistico di Bologna. Tra il 6 e il 7 settembre si tengono due corse, organizzate dal Reale Automobile Club bolognese, presieduto da Ugo Gregorini Bingham (1869-1924): la coppa Florio di 528 km (10 giri) e la Targa Bologna di 422 km (8 giri).

La gara è partocinata, con una campagna di stampa senza precedenti, dal quotidiano “Il Resto del Carlino”. Si presenta come un avvenimento sportivo eccezionale, ma anche “un grande evento mondano e popolare”.

Treni speciali portano a Bologna una folla enorme, che invade la città già sabato 5 settembre. La gente che frequenta il tradizionale mercato è “soffocata, oscurata, eclissata dalla moltitudine venuta per la grande corsa”.

La Bologna che conta partecipa all’evento con passione e sulla tribuna d’onore non mancano ospiti d’eccezione, come il maestro Giacomo Puccini e il principe Scipione Borghese, vincitore del raid Parigi-Pechino.

Gabriele D’Annunzio attende invece i concorrenti al posto di ristoro di Borgo Panigale. Tra gli spettatori lungo il percorso c’è anche un ragazzino, che nel mondo dello sport dell’automobile farà parlare di sé: Enzo Ferrari.

Il percorso pianeggiante di 52 chilometri scelto dagli organizzatori - tra i quali l'industriale ed armatore Vincenzo Florio jr - tocca i comuni di Bologna Borgo Panigale, Castelfranco Emilia, Sant'Agata Bolognese e San Giovanni in Persiceto.

Si corre su strade polverose, fiancheggiate da fossi profondi, con curve insidiose. Quella più pericolosa è a San Giovanni in Persiceto, dove varie auto avranno incidenti.

La rete viaria interessata dalla corsa è ristrutturata per l'occasione, compreso il raddoppio della strada di Borgo Panigale e la costruzione di un nuovo ponte sul torrente Lavino.

La Coppa Florio, alla sua 3a edizione, trasferita dalla Sicilia a Bologna, è vinta dopo dieci giri da Felice Nazzaro su Fiat, alla “fantastica” media di 120 kmh.

L’amicizia con Nazzaro, meccanico collaudatore dei primi modelli Fiat divenuto grande campione del volante, detentore del record mondiale di velocità (193 km all’ora), sarà tra i motivi che porteranno Vincenzo Florio, rampollo della famiglia produttrice del famoso Marsala, a dedicarsi completamente alle corse automobilistiche, come pilota e come organizzatore.

Approfondimenti
  • Dino Biondi, Il Resto del Carlino 1885-1985. Un giornale nella storia d'Italia, Bologna, Poligrafici Editoriale, 1985, pp. 93-95 (foto)
  • Bologna 1908. Guida album della città con notizie del circuito automobilistico 6-7 settembre, Bologna, Successori Monti, 1908
  • Bologna in cronaca. Notiziario cittadino del nostro secolo, 1900-1960, a cura di Tiziano Costa, Bologna, Costa Editore, 1994, p. 16-17
  • Bologna nelle sue cartoline, a cura di Antonio Brighetti, Franco Monteverde, Cuneo, L'arciere, 1986, v. 1.: Storia e cronaca locale, pp. 51-52 (ill.)
  • C'era Bologna. Porta per porta la città rivela i suoi antichi segreti, a cura di Tiziano Costa e Oriano Tassinari Clò, Roma, Newton periodici, 1991, vol. 3, pp. 634-635 (foto)
  • Alessandro Cervellati, Bologna futurista, Bologna, a cura dell'autore, 1973, p. 19
  • Tiziano Costa, Bologna '900. Vita di un secolo, 2. ed., Bologna, Costa, 2008, pp. 33-34
  • Tiziano Costa, Bologna durante la Grande Guerra. Storie di cent’anni fa, Bologna, Costa, 2015, pp. 12-13

  • Tiziano Costa, Bologna mai vista. 200 foto segrete, Bologna, Costa, 2009, pp. 18-19 (foto)
  • Tiziano Costa, Il tempo in cui visse Nasica. La "Belle Epoque" e dintorni, in: Augusto Majani Nasica 1867-1959. Pittore, illustratore e uomo di spirito, a cura di Alessandro Molinari Pradelli, Giancarlo Roversi, Antonio Storelli, Modena, F. C. Panini, 2002, p. 223, 227
  • Franco Cristofori, Bologna. Immagini e vita tra Ottocento e Novecento, Bologna, Alfa, 1978, pp. 498-501 (foto)
  • Franco Cristofori, Vecchia e cara Bologna. Detti e motti del dialetto bolognese con le più belle cartoline d'epoca, Bologna, Edizioni Pendragon, 1998, p. 134 (cartolina)
  • Bruno Domini, Bologna, settembre 1908: si corre la Coppa Florio, in: Club auto e moto d'epoca Bologna, 1997-2001. Cinque anni di successi, Bologna, Fuorithema, 2001, pp. 39-44
  • Giampiero Menarini, Bologna e le sue corse automobilistiche. Dalle origini alla Coppa Florio, Bologna, Giraldi, 2008, p. 44 sgg. (foto)
  • Il mito della V nera, a cura di Achille Baratti, Renato Lemmi Gigli, Bologna, Poligrafici L. Parma, 1972, pp. 191-192
  • Il Resto del Carlino. 45000 notti passate a scrivere la storia, a cura di Marco Leonelli, Bologna, Poligrafici, 2010, pp. 78-79 (foto di Felice Nazzaro)
  • Rievocazione storica della Coppa Florio, in: "Bologna notizie", 7-8 (1979), p. 22
  • Athos Vianelli, A Bologna fra cronaca e storia, Bologna, Guidicini e Rosa, 1979, pp. 53-56