Il pulpito di San Salvatore

  • @ Via Cesare Battisti, 18, 40123 Bologna (BO)
dal 1 gen al 31 dic 1926

Nella chiesa del SS. Salvatore, contro il pilastro che si trova tra la seconda e la terza cappella di destra, viene eretto un pulpito finemente intagliato in legno di noce, con parti anche in bronzo.

E' opera di Enrico Bordone, al quale si devono anche alcuni altari e tabernacoli nella stessa chiesa.

La costruzione del pulpito è stata promossa, "in memoria dei suoi morti", da Alessandro Cassarini (1847-1929), “alpinista, fotografo e filantropo”.

Fratello di Clodoveo Cassarini, proprietario di un rinomato stabilimento chimico-farmaceutico in via Portanova, è autore, assieme a Corrado Ricci (1858-1934), di uno dei primi censimenti fotografici in Italia, sui castelli della Romagna e del Montefeltro.

Grazie a un suo lascito testamentario, nel 1930 verrà fondata l'Istituzione Cassarini-Pallotti, con lo scopo di dare una casa a famiglie in assoluta povertà.

Approfondimenti
  • Alessandro Cassarini. L'alpinista, il fotografo, il filantropo, Bologna, La grafica emiliana, s.d.
  • Arti e professioni. Istituto Statale d'Arte di Bologna, 1885-1985, Modena, Panini, 1986, p. 78
  • Barocco padano 1, atti del IX Convegno internazionale sulla musica sacra nei secoli XVII-XVIII, Brescia, 13-15 luglio 1999, a cura di Alberto Colzani, Andrea Luppi, Maurizio Padoan, Como, A.M.I.S., 2002, p. 49
  • Marcello Fini, Bologna sacra. Tutte le chiese in due millenni di storia, Bologna, Pendragon, 2007, p. 192
  • Massimo Fornasari, Marco Poli, Adelfo Zaccanti, La chiesa e la biblioteca del SS. Salvatore in Bologna. Centro spirituale e luogo di cultura, Firenze, Vallecchi, 1995, p. 50
  • Un pioniere della foto: Alessandro Cassarini, in: "Savena, Setta, Sambro", 8 (1995), pp. 47-52 
  • Marco Poli, La chiesa canonicale del SS. Salvatore. Un complesso architettonico innovativo nel cuore di Bologna, Bologna, Costa, 2001