Lavori al Foro Boario

  • @ Piazza Trento e Trieste, 40137 Bologna (BO)
dal 1 gen al 31 dic 1842

Nel 1842 vengono effettuati pubblici lavori in funzione del Foro Boario. Il “mercato di bestie” occupa dall’epoca napoleonica un'ampia area nei pressi di Porta Maggiore, aldilà del portico del Ricovero (o degli Alemanni).

Qui si incontrano gli allevatori del bestiame e gli acquirenti, che perfezionano i loro affari davanti ai sensali. Al termine del mercato i resti degli animali vengono raccolti per essere usati come concime.

Il piazzale del Foro Boario, di forma quadrata, viene collegato con una "bella strada a doppio viale alberata" (in seguito Viale Oriani) alla via maestra di Santo Stefano.

Dopo lo spostamento del mercato bestiame, insediato nel 1880 tra porta San Felice e porta Lame, il Piano di ampliamento (1889), regolatore dello sviluppo urbanistico, definirà il territorio del Comune degli Alemanni come zona residenziale, prevedendo la costruzione di nuove abitazioni.

Approfondimenti
  • Aprile 1880: il nuovo Foro Boario di Bologna, in: "Bologna notizie. Mensile dell'Amministrazione comunale", 4 (1980), p. 2
  • Cesare Monari, Storia di Bologna, divisa in libri otto, Bologna, Antonio Chierici, 1862, pp. 799-800