Il congresso dei socialdemocratici

3 gennaio 1952, 12:00

Dal 3 al 6 gennaio si tiene al Teatro Comunale il congresso nazionale del Partito Socialista - Sezione Italiana dell'Internazionale Socialista (PS-SIIS).

In questa formazione politica di ispirazione socialdemocratica, che ha adottato il simbolo del sole nascente e il libro dell'Internazionale, sono confluiti il 1° maggio 1951 il PSLI di Giuseppe Saragat (1898-1988) e il PSU di Giuseppe Romita (1887-1958).

Nella sala del congresso un grande ritratto di Giacomo Matteotti (1885-1924) campeggia sopra il tavolo della presidenza. Si fronteggiano quattro mozioni e risulterà vincitrice quella di Saragat, favorevole al Patto Atlantico e contrario al sistema produttivo liberista.

Il 7 gennaio 1952 il PS-SIIS cambierà la denominazione in Partito Socialista Democratico Italiano. La nuova direzione sposterà il partito verso il centro-sinistra. Il PSDI si identificherà sempre di più con Saragat, suo principale leader.

Approfondimenti
  • Giuseppe Averardi, I socialisti democratici. Da palazzo Barberini alla costituente socialista, Roma, Edizioni di "Corrispondenza Socialista", 1971, pp. 139-161
  • Ferdinando Leonzio, Segretari e leader del socialismo italiano, Bratislava, Vydavateľstvo Divis-Slovakia, 2012, pp. 373, 511-512
  • Elena Savino, La diaspora azionista. Dalla Resistenza alla nascita del Partito radicale, Milano, Angeli, 2010, p. 227