Il Centro studi "Amilcar Cabral"
- @ Biblioteca Amilcar Cabral
Il 13 luglio il Comune istituisce il Centro studi dedicato alla conoscenza dei paesi dell’Africa, dell’Asia e dell’America Latina in lotta per l’emancipazione nazionale o di recente indipendenza.
Viene intitolato ad Amilcar Cabral (1924-1973), fondatore del Partito africano per l’indipendenza della Guinea Bissau e di Capo Verde (PAIGC), assassinato il 20 gennaio precedente, poco prima della fine dell’occupazione portoghese.
La sede è dal 1974 in alcuni locali al piano terreno del Baraccano, in via Santo Stefano, ai quali è associata una sezione di pubblica lettura per gli studenti stranieri, con circa 2.000 volumi e un centinaio di periodici.
Nel 1993 il Centro Biblioteca Cabral si trasferirà a Villa Caldesi La Casa dell’Angelo in Via San Mamolo 24, già centro civico del Quartiere Colli.
- Biblioteca Amilcar Cabral, a cura di Valeria Cicala, Isabella Fabbri, Flavio Niccoli, Bologna, Istituto per i Beni Culturali della Regione Emilia-Romagna, 1995, 1 videocassetta (VHS)
- Catalogo dei periodici della biblioteca Amilcar Cabral. 1991, a cura di Elena Tripodi, Bologna, Comune di Bologna, Centro Amilcar Cabral, 1991
- Paola Furlan, La solidarietà internazionale, in: A misura d'uomo. Nella Bologna di Renato Zangheri (1970-1983), a cura di Mauro Roda, Walter Tega, Bologna, Pendragon, 2026, p. 102
- Filomeno Lopes, Amìlcar Cabral. Un ponte fra Italia e Africa, Roma, Castelvecchi, 2024
- L'organizzazione culturale del territorio: il ruolo delle biblioteche, a cura di Everardo Minardi, Milano, F. Angeli, 1980, p. 361
- Si apre al Baraccano il Centro Studi Cabral, in: "Il Nuovo Quotidiano", 4 maggio 1975
- Clara Silva, Marco Piazza, Amílcar Cabral educatore e attivista. Idee per la resistenza postcoloniale, Roma, Carocci, 2024
- Ex conservatorio del Baraccano - via Santo Stfano (BO)