Guglielmo Fornagiari asso dell'Aviazione

19 giugno 1917, 12:00

Il 19 giugno, durante una missione assieme a bombardieri Caproni, il pilota Guglielmo Fornagiari (1892-1956), appartenente alla 77a Squadriglia Caccia, equipaggiata con i fragili Nieuport Ni.11, abbatte il suo primo aereo nemico sul cielo di Levico. 

Questa vittoria non sarà convalidata dallo Stato Maggiore, perchè avvenuta oltre le linee. Il 10 agosto successivo, in un duello aereo sull'altopiano della Bainsizza, il pilota, originario di Pianaccio sull'Appennino bolognese, farà precipitare un altro velivolo e l'azione questa volta gli varrà una medaglia d'argento.

Fino alla fine della guerra parteciperà a numerose battaglie nei cieli della Venezia Giulia, abbattendo 13 aerei nemici. Riceverà altre medaglie e meriterà la qualifica di Asso dell'Aviazione. 

Nel dopoguerra rimarrà nell’aviazione militare. Nel 1920 il suo reparto si trasferirà a Bologna. Nel 1921 verrà riequipaggiato con il caccia monoposto biplano Spad S.VII e si sposterà a Torino a Venaria Reale, che rimarrà la sua base per molti anni.

Dopo il congedo dall’Aeronautica nel 1935 farà per alcuni anni l’istruttore di volo presso l’Aeroclub di Vercelli.

Approfondimenti
  • Aquile azzurre, 1915-1918: l'alba dell'aviazione militare. Guglielmo Fornagiari, il pilota che andava alla "caccia" col revolver e col pugnale, Bologna, Ala's, stampa 2000
  • Fabio Caffarena, Dal fango al vento. Gli aviatori italiani dalle origini alla grande guerra, Torino, Einaudi, 2010, p. 151
  • Tiziano Costa, La montagna bolognese, com'era, con la collaborazione di Luciano Righetti, Bologna, Costa, 2006, pp. 118-121 (foto)
  • Roberto Gentili, Antonio Iozzi, Paolo Varriale, Gli assi dell'aviazione italiana nella Grande Guerra, Roma, Ufficio storico dello Stato Maggiore dell'Aeronautica, 2002, p. 171 sgg.
  • Roberto Gentili, Paolo Varriale, I reparti dell'aviazione italiana nella Grande Guerra, Roma, Ufficio Storico dello Stato Maggiore dell'Aeronautica, 1999, pp. 263-264
  • La grande guerra aerea, 1915-1918. Battaglie, industrie, bombardamenti, assi, aeroporti, a cura di Paolo Ferrari, Valdagno, G. Rossato, 1994, p. 339