La Regina Madre visita il conservatorio del Baraccano
- @ Via Santo Stefano 119, Bologna (BO)
Nel corso della sua permanenza a Bologna, tra l’8 e l’11 novembre la Regina Madre Margherita di Savoia visita, oltre a Casa Carducci, diversi istituti di beneficenza: l’Istituto dei Figli del Popolo, l’Ufficio Centrale Notizie, che ora è ospitato in via de’ Toschi e fornisce dati per le pensioni di guerra, la Casa del Soldato alla caserma Minghetti.
L’8 novembre onora “di sua augusta presenza” il conservatorio del Baraccano. Assieme a lei sono presenti il commissario prefettizio Aldo Morandi, la direttrice dell’istituto Teresa Suzzi e il conte Luigi Salina, direttore dei Conservatori femminili bolognesi.
La sovrana è accolta dalle studentesse della Scuola Tecnica De Rossi, schierate sotto il bel portico cinquecentesco. Durante la visita una bimba del conservatorio recita l’Ode alla Regina di Carducci, mentre nella cappella altre piccole ospiti cantano una una preghiera scritta per l’occasione.
L’istituto del Baraccano conosce in questo periodo “una certa vitalità”, arrivando anche a un centinaio di collegiali. Dal 1934 al 1970 sarà diretto dalle Suore Minime dell’Addolorata.
- Luigi Bortolotti, Bologna dentro le mura. Nella storia e nell'arte, Bologna, La grafica emiliana, stampa 1977, pp. 127-128
- Il Conservatorio del Baraccano. La storia e i restauri, a cura di Paola Foschi e Francisco Giordano, Bologna, Studio Costa, 2002
- Giulio Ricci, Santa Maria del Baraccano, Bologna, Tip. Galavotti e Roncagli, 1926
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Dionigi Ruggeri, Anna Maria Galliani, Reali presenze nel territorio bolognese, 1860-1938, Bologna, Costa, 2008, pp. 39-43
- Lapide che ricorda la visita della Regina Margherita l’8 novembre 1921
- via Santo Stefano (BO)
- via Santo Stefano (BO)
- verso via Santo Stefano (BO)
- via Santo Stefano (BO)
- cortile interno
- Conservatorio del Baraccano (BO)