Manifestazioni di protesta al grido di "Pane e lavoro"
8 gennaio 1889, 12:01
In diverse città dell’Emilia-Romagna vi sono manifestazioni di disoccupati al grido di “Pane e lavoro!”.
L’8 gennaio a Faenza, durante la sommossa, vengono saccheggiati alcuni forni. A Ferrara migliaia di operai senza lavoro tentano la rivolta e lo stesso accade a Parma.
La protesta dei braccianti, che si protrae in vari luoghi per tutto il mese, è “tumultuaria e disordinata”.
Secondo Emilio Sereni, in questi primi conflitti di classe “le forme e lo spirito della lotta restano spesso ancora intorbidati da metodi tradizionali, caratteristi piuttosto delle masse contadine immiserite che del moderno proletariato agricolo”.
Approfondimenti
- Le origini del movimento operaio e contadino in Italia, a cura di Alberto Pozzolini, Bologna, Zanichelli, 1971, p. 124
- Emilio Sereni, Il capitalismo nelle campagne (1860-1900), Torino, Einaudi, 1947, pp. 382-387
- La società attraente. Cooperazione e cultura nell'Emilia Romagna, Bologna, dicembre 1976-gennaio 1977, a cura di Franco Solmi, Bologna, Grafis, 1976, p. 274
- Su, compagni, in fitta schiera. Il socialismo in Emilia-Romagna dal 1864 al 1915, a cura di Luigi Arbizzani, Pietro Bonfiglioli, Renzo Renzi, Bologna, Cappelli, 1966, p. 97