A Modena tre partigiani fucilati dalla GNR in Piazza Grande
- @ Piazza Grande, 41121 Modena (MO)
“Dopo inaudito martirio
sacrificarono la giovane vita
per la patria e la libertà
esempio e monito agli italiani"
(Lapide a Modena - Piazza Grande)
Dopo l’uccisione di quattro camerati a Soliera, i fascisti di Modena decidono una punizione esemplare.
Il 10 novembre i partigiani Emilio Po, Giacomo Ulivi e Alfonso Piazza vengono fucilati in Piazza Grande da un plotone della GNR, alla presenza di numerosi cittadini.
Alfonso Piazza, militare dell'aeronautica, siciliano, rimasto bloccato al nord dopo l'8 settembre, era da poco entrato nella Brigata “Zoello Monari” (Medaglia di Bronzo al V.M.).
Emilio Po, ex militare, esperto di esplosivi, era ispettore della 65a Brigata GAP "Walter Tabacchi". Catturato per una spiata, è stato torturato a lungo con un ferro rovente. Non avendo ottenuto informazioni, i suoi aguzzini lo hanno cosparso di benzina, gli hanno dato fuoco e lo hanno trascinato ormai morente sotto il muro del duomo (Medaglia d’Oro al V.M.).
Anche Giacomo Ulivi, esponente del CLN di Modena, è stato sottoposto, dopo la cattura avvenuta il 30 ottobre, a duri interrogatori e a torture nel carcere dell'Accademia Militare. "Col corpo segnato dalle stigmate del martirio" ha affrontato "impavido e sereno il plotone di esecuzione" (Medaglia d’Argento al V.M.).
- Alberto Barbieri, Modenesi da ricordare. Politici, diplomatici e militari. Parte seconda, Modena, STEM Mucchi, 1973, p. 113
- Lettere di condannati a morte della Resistenza italiana, 8 settembre 1943-25 aprile 1945, a cura di Pietro Malvezzi e Giovanni Pirelli, 6 ed. riveduta e ampliata, Torino, Einaudi, 1955, p. 310
- Modena. Vicende & protagonisti, a cura di Giordano Bertuzzi, Bologna, Edison, 1971, p. 330
- Piazza Grande - Modena (MO)