L'arte va in fabbrica

20 giugno 1994, 12:00

Al 19° Congresso Mondiale del Gas (World Gas Conference) che si tiene presso la Fiera di Milano dal 20 al 24 giugno, l'Acoser di Bologna presenta, in un catalogo bilingue dal titolo Quando l'arte andava in fabbrica (1991), l'esperienza artistica di quattro giovani pittori presso l'Officina del Gas.

Nei mesi di luglio e agosto del 1950 Emilio Contini (1930-2022), Tullio Ravenda (1928-2014), Pino Parini (1924-2023) e Germano Pessarelli (1928-2007), allievi di Giorgio Morandi e Virgilio Guidi all'Accademia di Belle Arti, hanno avuto modo di sostare all'interno della fabbrica e di esprimersi "al loro livello di specificità dal vero".

Nel lungo testo di presentazione di questo periodo "di trattazione storica dell'Arte in fabbrica" Contini evidenzia "il clima di convivenza e di simbiosi macchina-uomo e del conseguente impatto culturale e civile derivante, appunto, dall'indissolubilità dell'espressione artistica con l'essere umano, con la sua vitalità e con l'ambiente in cui lavora e produce".

Approfondimenti
  • Romeo Forni, Viaggio con la pittura bolognese del XX secolo, con una testimonianza di Renato Zangheri, Roma, A. Pellicani, 1996, pp. 95-96
  • La lezione di Morandi. Per un museo degli allievi nei Fienili del Campiaro, a cura di Angelo Mazza, Mirko Nottoli, Alberto Rodella, Pioppe di Salvaro, AGV studio, 2019
  • Quando l'arte andava in fabbrica. I pittori e l'Officina del gas, catalogo a cura di Emilio Contini, collaborazione di Clarissa Contini, Bologna, ACOSER, stampa 1991