A Modena i carabinieri sparano sulla folla
- @ Piazza Grande, 41121 Modena (MO)
Per protesta contro l'eccidio avvenuto due giorni prima a Decima di San Giovanni in Persiceto, vengono proclamati a Modena quattro giorni di sciopero generale.
Il 7 aprile si tiene in Piazza Grande una manifestazione sindacale organizzata dalle due camere del lavoro, socialista e anarchica.
Senza aver ricevuto ordini, i carabinieri schierati davanti al Municipio sparano sulla folla, che preme per entrare nel palazzo, causando la morte di cinque lavoratori e il ferimento di altri trenta.
Evaristo Rastelli, ambulante, muore sul colpo. Ferdinando Gatti, Linda Levoni, Antonio Amici, Stella Zanetti, operai e braccianti, moriranno in ospedale nei giorni seguenti.
Lo sciopero continuerà fino al funerale delle vittime, in un clima estremamente teso, con gli anarchici decisi ad un'azione insurrezionale armata. Il Prefetto otterrà, a rinforzo del locale presidio, altri centocinquanta soldati e cento guardie regie.
Il giornale socialista bolognese "La Squilla" parlerà di "politica della strage" e delle forze dell’ordine come "strumenti di servilismo, ferocia, miserie morali", usate dalla borghesia contro i lavoratori.
A seguito dell’eccidio verranno svolte due indagini, che non porteranno a procedimenti giudiziari, né a risarcimenti per le vittime. Una raccolta di fondi per le loro famiglie sarà avviata dalle due camere del lavoro.
- Luigi Arbizzani, L'eccidio di Decima (5 aprile 1920), in: "Strada maestra. Quaderni della Biblioteca comunale G. C. Croce di San Giovanni in Persiceto", 3 (1979), pp. 197-221
- Andrea Baravelli, Le forme del nero. Nascita e affermazione del fascismo in Emilia-Romagna,
Milano, Angeli, 2022, p. 110 - Marcia su Roma e dintorni. Dalla crisi dello Stato liberale al fascismo, a cura di Claudio Natoli, Roma, Viella, 2024, p. 132
- Fabio Montella, Bagliori d'incendio. Conflitti politici a Modena e provincia tra guerra di Libia e marcia su Roma, prefazione di Giulia Albanese, Milano-Udine, Mimesis, 2021
- Daniele Ratti, Modena 7 aprile 1920. Stragi di Stato nel biennio rosso, Modena, Unidea, 1920
- Claudio Silingardi, Rivoluzio Gilioli. Un anarchico nella lotta antifascista, 1903-1937, Modena, Istituto storico della Resistenza; Novi di Modena, Amministrazione comunale, stampa 1984, p. 18 sgg.
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