Disastro ferroviario a San Lazzaro di Savena

27 dicembre 1915, 00:00

Nella notte tra il 27 e il 28 dicembre il diretto n. 54 proveniente da Ancona, carico di soldati e civili, investe il treno merci n. 6050 fermo - e in ritardo di oltre un‘ora - al disco della fermata di San Lazzaro di Savena. Nella zona la visibilità è pressochè nulla per la nebbia fittissima.

I soccorsi vengono portati immediatamente dai cantonieri e da alcuni abitanti della zona accorsi dopo lo schianto e da un reparto di soldati di stanza in città. Purtroppo il bilancio delle vittime è grave: 20 morti e oltre 80 feriti.

I feretri sono accompagnati da una grande folla commossa dall'ospedale militare dell'Abbadia fino alla camera ardente allestita nell'Oratorio di San Rocco.

Il capostazione di San Lazzaro, incriminato per il disastro, sarà riconosciuto "gravemente malato di nevrosi" dal medico delle Ferrovie.

Approfondimenti
  • Giuseppe Brini, I ferrovieri sulle strade ferrate dell'Emilia-Romagna, Bologna, Dopolavoro Ferroviario di Bologna, 1979, vol. 1., p. 213 (cita: dicembre)
  • Tiziano Costa, Bologna '900. Vita di un secolo, 2. ed., Bologna, Costa, 2008, p. 62
  • Tiziano Costa, Il secolo scorso a Bologna. Storia e vita del Novecento, Bologna, Costa, 2006, p. 62