Casa Martinetti

Martinetti, via San Vitale. 56
Iniziata nel 1556 per le monache benedettine, fu residenza dell'architetto neoclassico Giovanni Battista Martinetti, la cui moglie Cornelia vi teneva qui un celebre salotto letterario; in seguito venne adibita a sede del Collegio Ungarelli. Su disegno del Martinetti era il grande giardino all'inglese, con edicole e statue, poi distrutto. All'interno notevole scala, su pianta elittica, di Nicolò Donati del 1616. La facciata attuale si deve ad un restauro di epoca recente.
Approfondimenti
  • Umberto Beseghi, Palazzi di Bologna, 2. ed., Bologna, Tamari, 1957, pp. 312-313
  • Luigi Bortolotti, Bologna dentro le mura. Nella storia e nell'arte, Bologna, La grafica emiliana, 1977, p. 148
  • Loris Casadio Montanari, Cornelia Rossi Martinetti. Una gentildonna lughese tra l'età napoleonica e il Risorgimento, Ravenna, D. Montanari, 2002
  • Maria Teresa Chierici Stagni, Giovanni Battista Martinetti ingegnere e architetto. Un bolognese nato a Lugano, Bologna, Ponte nuovo, 1994
  • L'istituto-convitto Ungarelli in Bologna, Bologna, Tip. Azzoguidi, 1883
  • Anna Maria Matteucci, I decoratori di formazione bolognese tra Settecento e Ottocento. Da Mauro Tesi ad Antonio Basoli, Milano, Electa, 2002, pp. 378-380
  • Mario Gerardo Murolo, Il giardino Martinetti-Rossi, una pagina inedita dell'architettura dei giardini, in: "Strenna storica bolognese", 1988, pp. 299-322
  • Palazzi bolognesi. Dimore storiche dal Medioevo all'Ottocento, introduzione di Eugenio Riccomini, Zola Predosa, L'inchiostroblu, 2000, pp. 114-115