Appartenne al musico Antonio Bernacchi che vi abitò fino alla morte avvenuta nel 1756. Poco prima, nel 1745, era stata trasformata, per conto di Sebastiano Zanetti, quando fu costruita la scala, forse su disegno di A. Torreggiani, decorata dalle eleganti statue della Saggezza, Fortezza, Prudenza di Angelo G. Piò (1745).
Contenuto inserito il 1 mar 2006
— Ultimo aggiornamento il 21 dic 2023