Arruolamento di garibaldini
La Società Operaia diventa il centro di arruolamento dei volontari garibaldini in vista della guerra con l’Austria.
Il 4 maggio l’assemblea della Società decide di chiedere al Comune l’uso dell’Orto Agrario per le esercitazioni militari e la disponibilità dei fucili della Guardia Nazionale.
Molti dei componenti dell’Operaia partiranno per il fronte e tra essi il presidente Quirico Filopanti (1812-1894), che è anche capo del Comitato per l’arruolamento Volontari.
Il 14 luglio l’anziano “maestro” sarà in zona di operazioni in Trentino assieme ai garibaldini di Budrio con il grado di sergente.”Per generosa utopia” starà al fuoco “senza servirsi di alcuna arma e con un semplice bastonello in mano”. Pochi giorni dopo verrà ferito, ma rimarrà sul campo.
- Enrico Bottrigari, Cronaca di Bologna, a cura di Aldo Berselli, Bologna, Zanichelli, 1960-1962, vol. 3., p. 413
- Mario Maragi, Storia della Società Operaia di Bologna, Imola, Cooperativa P. Galeati, 1970, pp. 100-102
- Fedora Servetti Donati, Ricordando Filopanti, 1894-1994, Budrio, Comune, Assessorato alla promozione culturale, 1994, pp. 31-34
- Museo del Tricolore (RE)
- Porta Galliera (BO)