Adunata di trentamila bersaglieri

28 giugno 1931, 12:00

Dal 28 al 29 giugno si svolge a Bologna l'Adunata dei Bersaglieri. Al mattino del 28, assieme a migliaia di partecipanti entusiasti, arrivano alla stazione centrale il labaro e il medagliere dell'Associazione Nazionale.

La sezione di Bologna li prende in consegna da quella di Roma. Poi parte verso il centro della città il movimento per l'adunata e lo "sfilamento".

I camion dei bersaglieri romagnoli, gremiti di uomini, bandiere e fronde d'alberi, sembrano quelli dei corsi di carnevale. Le strade pullulano di cappelli piumati. Suonano le fanfare: ogni sezione cittadina ne ha una.

Arrivano i torpedoni con i mutilati di guerra e i reduci dalle imprese coloniali. Un bersagliere tiene il "vecchio e lacero" gagliardetto del fascio di Bologna.

I cittadini salutano i bersaglieri al loro passaggio. Lungo via Indipendenza anche le autorità sfilano correndo e fanno il saluto romano all'indirizzo dell'on. Emilio De Bono (1866-1944), quadrumviro della Marcia su Roma, presente, in rappresentanza del Duce, sul palco sistemato davanti al palazzo del Monte di Pietà. 

In piazza Maggiore avviene "l'ammassamento". Anche al Nettuno viene messo in testa il cappello piumato. Il presidente dell'Associazione Bersaglieri arringa la folla dal balcone di Palazzo D'Accursio.

"Bologna, cara a noi per il martirio del bersagliere Giulio Giordani. Bologna che ci ha accolto col fremente entusiasmo di tutto il suo popolo serberà certamente un ricordo incancellabile di questa nostra grande adunata".

Interviene poi lo stesso De Bono e viene letto un messaggio del Duca d'Aosta.

A seguire si svolge, sotto un pioggia battente, la messa da campo al lapidario dei caduti di Santo Stefano. L'ultima cerimonia ufficiale è l'omaggio al busto del martire Giordani presente nell'atrio del Palazzo dei Tribunali.

Approfondimenti
  • Antonio Graziani, Bologna e la sua provincia. Fra gli anni '20 e gli anni '70 dall'archivio dell'Istituto Luce, Ortona, Menabò - s.l., Fondazione Cassa di Risparmio di Ravenna (ecc.), 2007, p. 130 (foto)