Addio a Giorgio Neri, il "Capitano" del tennis bolognese

28 aprile 1997, 00:00

E' stato per oltre settant'anni iscritto alla Virtus ed era conosciuto da tutti come “il Capitano”.

Giorgio Neri (1915-1997) era figlio di un noto psichiatra e proprietario di una clinica per malattie mentali, ammalato egli stesso, ma di sport e soprattutto di tennis.

Da giovane fu un buon giocatore, senza rovescio, ma con un diritto “terrificante”. Fu tra coloro che materialmente ricostruirono il circolo del tennis della Virtus nel dopoguerra. Con la squadra della Virtus vinse la prestigiosa Coppa Facchinetti nel 1946-47.

Nel 1954 diventò Presidente della Sezione Tennis della Virtus e negli anni successivi capitano della squadra nazionale di Coppa Davis. E' stato un grande scopritore di talenti, nel tennis - da Beppe Merlo a Orlando Sirola - ma anche nel calcio.

Per alcuni anni fu, infatti, Responsabile del settore giovanile del Bologna F.C. e grazie a lui il club reclutò cinque titolari dello scudetto del 1964: Bulgarelli, Capra, Furlanis, Pascutti e Tumburus.

Nel 1972 fu eletto Presidente della Federazione Italiana Tennis. Come dirigente si dedicò alla diffusione del tennis nelle scuole e alla fondazione dei primi centri tecnici estivi FIT.

Approfondimenti

Adalberto Bortolotti, Giorgio Neri. Il capitano, in: Gianfranco Civolani, Alberto Bortolotti, I cavalieri della V nera. I 125 anni della SEF Virtus attraverso i suoi campioni, Bologna, Nuova Tempi Stretti, 1996, pp. 80-83


Il mito della V nera 2, 1971-1994, a cura di Anonimo bolognese, Bologna, Renografica, stampa 1994, pp. 52-53 (foto)



La Repubblica.it - 28 aprile 1997 - Addio Giorgio Neri ultimo mecenate - G.C.


Virtuspedia - Giorgio Neri


Storia della Virtus Tennis